Neolaureati, quanto dovranno attendere un concorso per diventare insegnanti?

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Concorso per diventare insegnanti: in alcune regioni sono ancora piene le graduatorie del concorso 2016, seguite da quelle del concorso 2018, cui si sommano i vincitori del concorso straordinario 2020 per docenti con tre anni di servizio. A queste si sommeranno le graduatorie del concorso ordinario 2021 ancora da espletare (domande presentate entro il 31 luglio 2020). E i neolaureati dopo la chiusura delle domande per il concorso ordinario DD n. 499 del 21 aprile 2020 quali prospettive hanno?

Una nostra lettrice scrive

Ho 22 anni e sono una docente alla prima esperienza.
Sto conseguendo i 24 CFU e ho fatto una supplenza nella scuola secondaria di secondo grado nell’anno scolastico 2021/2022 con classe di concorso ****
Volevo informazioni riguardo l’iscrizione del prossimo concorso ordinario, quando apriranno le iscrizioni? Purtroppo l’anno scorso non mi sono iscritta perchè non pensavo di entrare nell’ambito scolastico.

La nostra lettrice indubbiamente deve fare un “mea culpa” per aver perso l’occasione di iscriversi al bando del concorso ordinario DD n. 499 del 21 aprile 2020. Dice “non pensavo di entrare nell’ambito scolastico” ma presentare la domanda non è un impegno. Si può anche sostenere il concorso, vincerlo, e poi rifiutare il ruolo se proprio non si è interessati all’ambito scolastico.

Questo perché le procedure per il reclutamento degli insegnanti non sono regolari almeno dal 2002 e anche le modalità sono soggette a continue modifiche.

Scoperto di voler entrare nell’ambito scolastico, bisognerà adesso attendere le nuove disposizioni.

Dall’autunno dovrebbero svolgersi le prove del concorso ordinario, già bandito.

L’idea del Ministro Bianchi sarebbe quella di concorsi annuali, ma si tratta di una previsione ancora molto teorica, senza una base normativa.

Concorsi scuola, Bianchi: “Procedure annuali quando il sistema sarà a regime. Ora lavoriamo a soluzione che tuteli precari storici e neolaureati

A maggio 2021 è stato siglato a Palazzo Chigi un Patto per la scuola, che prevede

  • Concorsi regolari e formazione – Rendere le procedure per il reclutamento del personale scolastico regolari, per la selezione delle migliori competenze, perseguendo l’obiettivo di non alimentare il precariato anche tramite procedure semplificate e valorizzando la formazione del personale.

Le procedure semplificate, grazie al Decreto Brunetta, saranno possibili già dal concorso per le discipline scientifiche STEM in partenza il 2 luglio, ma l’avvio di nuovi concorsi non è ad oggi preventivabile.

TFA sostegno VI ciclo

Se interessati, nel frattempo sarà possibile conseguire il titolo di specializzazione per le attività didattiche di sostegno. Il bando è atteso a breve, nelle prossime settimane.

TFA sostegno VI ciclo, posti disponibili e requisiti di partecipazione. Chi è ammesso direttamente ai percorsi

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