Neoimmessi in ruolo, quali competenze devono avere gli insegnanti oggi

di redazione
ipsef

item-thumbnail

I docenti neoimmessi in ruolo, in servizio dal 2 settembre o comunque successivamente con nomina giuridica, inizieranno il loro anno di prova e formazione. 

In attesa dell’annuale circolare che disciplinerà le modalità, proponiamo una riflessione sul profilo professionale richiesto oggi agli insegnanti.

Il profilo dell’insegnante – scrive l’USR Sardegna – che la scuola dei nostri tempi richiede si configura, come l’insieme il più possibile integrato e armonico delle seguenti competenze:

1. culturale e disciplinare, basata sulla conoscenza e padronanza della struttura epistemologica della disciplina di insegnamento, del contenuto delle indicazioni nazionali e degli sviluppi della ricerca;

2. psico-pedagogica, fondata sulla conoscenza e padronanza dei principi e degli strumenti che orientano i curricoli verso lo sviluppo e la valorizzazione delle potenzialità cognitive e affettive dei ragazzi e delle ragazze per la formazione di cittadini responsabili capaci di orientarsi nella complessità economica, sociale, culturale del nostro tempo;

3. metodologico/didattica, legata alla padronanza di repertori di strategie
diversificate e alla capacità di utilizzarle con successo in riferimento a specifici e altrettanto diversificati contesti;

4. organizzativa, incentrata sulla capacità di gestire risorse per raggiungere
obiettivi e di progettare in team con uno sguardo attento all’evoluzione delle politiche scolastiche e formative, sia in ambito nazionale che europeo;

5. relazionale, fondata sulla capacità di porsi in ascolto degli altri riconoscendone bisogni, di saper dialogare instaurando un clima positivo nella promozione di apprendimenti, di saper collaborare con i colleghi e aprirsi al mondo esterno alla scuola;

6. riflessiva, intesa come capacità di autocritica e di autovalutazione.

È la combinazione di tutte queste competenze che definisce un profilo professionale all’altezza della sfida educativa che la società civile e il sistema di istruzione nel suo complesso devono saper sostenere.

Assunzioni in ruolo 2019 da concorso: chi non deve ripetere l’anno di prova

Anno di formazione e prova 19/20, percorsi diversi per conferma in ruolo in base a procedure di assunzione

Versione stampabile
anief banner
soloformazione