Neoimmessi in ruolo 2016 potrebbero “sfuggire” alla chiamata diretta? Ufficialmente no, ma Dirigenti potrebbero non pubblicare avvisi

Stampa

La chiamata diretta interessa anche i docenti che nelle prossime ore (è proprio il caso di dirlo, data la tempistica stringata dettata dal Miur agli Uffici Scolastici per chiudere la partita delle immissioni in ruolo in tempo per il 15 settembre) saranno nominati docenti a tempo indeterminato.

Il decreto di autorizzazione delle nomine, pubblicato il Ministero il 7 settembre, afferma alla voce “Assegnazione sede”: trovano applicazione le disposizioni di cui all’articolo 11 comma 109 lettere a) e c) della legge 107/2015.

Pertanto chi è inserito nelle Graduatorie di merito del concorso 2016 e sarà destinatario di proposta di nomina, sceglierà in base all’ordine di graduatoria e alle disponibilità presenti al momento della scelta, la preferenza per la provincia e l’ambito territoriale.

La rinuncia all’assunzione nonche’ la mancata accettazione in assenza di una valida e motivata giustificazione comportano la cancellazione dalla graduatoria di merito.

Chi è inserito nelle Graduatorie ad esaurimento riceverà la proposta di ruolo esclusivamente nella provincia in cui è incluso, e potrà scegliere l’ambito territoriale.

Nel frattempo i docenti dovranno inserire il proprio curriculum su Istanze on line e indicare una scuola dell’ambito territoriale dalla quale partire per una eventuale assegnazione d’ufficio della sede.

Dunque le premesse per realizzare la chiamata diretta ci sono tutte, ma probabilmente l’esito non sarà quello atteso dal Ministero, sia perchè alcuni docenti non hanno ancora ben chiare le procedure, nè i testi ministeriali la spiegano nei particolari, per cui potrebbe esserci un calo nelle candidature, sia perchè i Dirigenti Scolastici in questi giorni sono in tutt’altre faccende affaccendati, alle prese con l’avvio dell’anno scolastico e dunque potrebbe non riuscire a fare in tempo a strutturare l’avviso, leggere i curriculum, condurre il colloquio, inviare le mail. Molti dirigenti potrebbero decidere di attendere che sia l’Ufficio Scolastico questa volta ad assumersi questa incombenza.

D’altronde gli stessi sindacati durante la riunione (convocata il mattino per il pomeriggio) al Miur avevano messo in rilievo queste difficoltà chiedendo di rinviare questa procedura a tempi più distesi.

Ma la legge è legge, tranne poi trovare quegli espedienti che permetteranno di avere i nuovi docenti in servizio per il 15 settembre.

Scarica il testo della nota con il decreto e i posti disponibili

Scarica solo la nota

Le tabelle con i posti disponibili scaricabili separatamente

Primaria

II GRADO PER PROVINCIA

SecondariaIgrado –  con contingente sostegno

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur