Neoimmessa in ruolo a 22 anni, ha vinto le prove suppletive del concorso. “Vorrei educare i ragazzi, non solo trasmettere nozioni”

di redazione
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Primo incarico a 19 anni, pochi mesi dopo il conseguimento del diploma che le consente di insegnare nelle classi di concorso della tabella B, gli insegnamenti tecnico pratici. Tre anni di supplenza, poi il concorso.

Il concorso a cattedra 2016, inizialmente riservato ai docenti in possesso di abilitazione, ma per il quale il giudice ha stabilito prove suppletive per ricorrenti che hanno avanzato specifiche richieste non contemplate dal bando. E così numerosi ITP, insegnanti tecnico pratici, sono stati ammessi a tali prove, svolte da aprile a luglio 2017 in molti casi e in alcuni ancora in corso di svolgimento.

La prova orale il 26 luglio, la nomina in ruolo il 25 agosto. Ricordiamo che i vincitori delle prove suppletive vanno inseriti a pettine nelle graduatorie di merito.

La giovane prof. così racconta al Resto del Carlino la sua grande emozione ” Vorrei educare i ragazzi, non solo trasmettere nozioni. Vorrei essere per loro un punto di riferimento. Essere una giovane insegnante è sicuramente un vantaggio, capisci i ragazzi e loro si aprono più volentieri. Ma è stato difficile in questi anni instaurare un rapporto di rispetto”.

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