Nel Mezzogiorno più alunni con disabilità non autonomi

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L'Istat ha fornito i dati relativi agli alunni portatori di handicap per l'anno scolastico 2013-14. Tra i dati diffusi, quelli del livello di autonomia nello svolgimento di alcune attività essenziali, quali lo spostarsi autonomamente all’interno dell’edificio scolastico, mangiare autonomamente, andare al bagno da solo.

L'Istat ha fornito i dati relativi agli alunni portatori di handicap per l'anno scolastico 2013-14. Tra i dati diffusi, quelli del livello di autonomia nello svolgimento di alcune attività essenziali, quali lo spostarsi autonomamente all’interno dell’edificio scolastico, mangiare autonomamente, andare al bagno da solo.

Nelle scuole primarie il 20,8% degli alunni con disabilità non è autonomo in almeno una delle attività indagate (autonomia nel mangiare, nello spostarsi e nell’andare in bagno) e il 7,7% degli alunni non è autonomo in tutte e tre le attività; nelle scuole superiori di primo grado le stesse percentuali sono rispettivamente del 14,7% e del 5,2%. Nelle scuole primarie, il 13,3% degli alunni con disabilità non è autonomo nello spostarsi all’interno dell’edificio scolastico, una percentuale che scende all’11% nella scuola secondaria di primo grado. Nella scuola primaria si registra anche la percentuale più elevata di alunni non autonomi nel mangiare (9,5% alunni della scuola primaria contro il 6% della scuola secondaria di primo grado) e non autonomi nell’andare in bagno da soli (19,5% alunni della scuola primaria contro il 12,9% della scuola secondaria di primo grado).

Emergono alcune differenze territoriali in tutte e tre le attività indagate e in entrambi gli ordini scolastici. Infatti, nel Mezzogiorno si riscontra una maggiore presenza di alunni con problemi di autonomia rispetto al resto d’Italia

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