Nel DDL Stabilità no Salvaprecari, solo Progetti Regionali

Di Lalla
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red – Come anticipato già a Giugno il Governo non ha intenzione di reiterare, per l’a.s. 2012/13, il provvedimento Salvaprecari, dando invece il via libera ai Progetti Regionali, da 3 a 8 mesi, che garantiranno il punteggio ai docenti delle Graduatorie ad esaurimento che non hanno avuto il rinnovo del contratto. Ma alcune Regioni hanno già declinato l’invito, dato che la loro organizzazione è a titolo gratuito.

red – Come anticipato già a Giugno il Governo non ha intenzione di reiterare, per l’a.s. 2012/13, il provvedimento Salvaprecari, dando invece il via libera ai Progetti Regionali, da 3 a 8 mesi, che garantiranno il punteggio ai docenti delle Graduatorie ad esaurimento che non hanno avuto il rinnovo del contratto. Ma alcune Regioni hanno già declinato l’invito, dato che la loro organizzazione è a titolo gratuito.

Il provvedimento inserito nel DDL Stabilità

"1. Per l’anno scolastico 2012-2013 l’amministrazione scolastica può promuovere, in collaborazione con le regioni e a valere su risorse finanziarie messe a disposizione dalle regioni medesime, progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedano attività di carattere straordinario, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo dell’istruzione, da realizzarsi con personale docente e ATA incluso nelle graduatorie provinciali. A tal fine sono stipulate specifiche convenzioni tra le regioni e il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. La partecipazione delle regioni ai progetti di cui al presente comma avviene a titolo gratuito, nell’ambito delle risorse disponibili in base alla legislazione vigente. Al suddetto personale è riconosciuta la valutazione del servizio ai soli fini dell’attribuzione del punteggio nelle graduatorie a esaurimento previste dall’articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e nelle graduatorie permanenti di cui all’articolo 554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297"

Tale provvedimento era stato anticipato in una risposta del sottosegretario Rossi Doria all’interrogazione dell’On. Siragusa (PD) che richiedeva la reiterazione del provvedimento anche per l’a.s. 2013/14

Il testo della risposta "Poiché il piano di contenimento della spesa di cui all’articolo 64 è stato completato con il corrente anno scolastico, la disposizione non appare ulteriormente prorogabile, almeno per quanto riguarda il comma 2 che prevedeva – in deroga alle disposizioni contenute nella legge 3 maggio 1999, n. 124, sul conferimento delle supplenze – l’assegnazione a detto personale della supplenze per assenza temporanea dei titolari con precedenza assoluta e a prescindere dall’inserimento nelle graduatorie d’istituto. 
Relativamente ai progetti previsti dai commi 3 e 4 dell’articolo 1, è all’attenzione del Ministero l’eventualità di prorogare la disposizione che li prevede"

In seguito a tale posizione le Regioni finora si sono espresse così

L’Umbria intende riproporre i progetti salvaprecari

In Piemonte organico di fatto in più per sostegno e ATA, ma niente progetti salvaprecari

Potenza assicura il Salvaprecari per i prossimi due anni scolastici

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