Nel 2018 2mila classi in meno e persi 3mila posti da docente, 40mila nel 2030

Di

red – I numeri sono stati forniti dalla rivista Tuttoscuola.com con un articolo che anticipa gli effetti del calo demografico dei prossimi anni che riguarderà gran parte del paese e che si tradurrà in una diminuzione di alunni e di conseguenza di classi e docenti.

red – I numeri sono stati forniti dalla rivista Tuttoscuola.com con un articolo che anticipa gli effetti del calo demografico dei prossimi anni che riguarderà gran parte del paese e che si tradurrà in una diminuzione di alunni e di conseguenza di classi e docenti.

I numeri sono apocalittici, nei prossimi 5 anni, in prima elementare, si potrebbero perdere circa 50mila scolari.

Il calo demografico riguarderà maggiormente il Nord-Ovest con 14mila alunni in meno. La Lomabardia vedrà una calo, tra il 2018 e 19 di 9.500 alunni, mentre il Veneto di 6mila.

Al calo di alunni seguirà il taglio di classi e cattedre: Il Nord Ovest potrebbe perdere circa 580 classi, il Sud 531, seguiti dal Nord Est con meno 437

Minori perdite per il Centro e le Isole con 242 e 209 classi in meno.

Al taglio delle classi dovrà corrispondere un necessario taglio di cattedre, le stime fatte da TuttoScuola sono di 3mila posti

Numeri che arrivano a 40mila posti persi se si considera il trend fino al 2030. Leggi anche questo articolo per approfondire

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia