Negroni (M5S): eroi i 30 presidi indagati per aver ammesso a scuola bambini sani non vaccinati

Stampa

Comunicato del prof. Alessandro Negroni (coordinatore dell’Osservatorio politico M5S) – I trenta presidi indagati a Belluno per aver ammesso nelle scuole dei bambini sani non vaccinati sono degli eroi moderni che con coraggio e fedeltà alla Repubblica applicano quella suprema legge rappresentata dalla Costituzione.

La scelta dei presidi di dare attuazione al principio costituzionale di non discriminazione (di cui all’articolo 3 della Costituzione) e al principio costituzionale di una scuola aperta a tutti (di cui all’articolo 34 della Costituzione) è degna della nostra ammirazione e fa onore all’intero corpo dei dirigenti scolastici.

La loro scelta ricorda quella dei docenti universitari che rifiutarono il giuramento di fedeltà al fascismo.

In nome del decreto Lorenzin, sia pur spesso male interpretato, abbiamo assistito in Italia a una mostruosità inconcepibile: l’allontanamento di bambini sani e di bambine sane dalla scuola pubblica italiana.

Per cercare di porre rimedio a tale mostruosità, è urgente approvare come norma di legge l’emendamento 7.0.1 (testo 2) al DDL 770 proposto dal nostro portavoce Pierpaolo Sileri, viceministro della salute, che mira sostanzialmente a separare l’obbligatorietà delle vaccinazioni dall’accesso alla scuola pubblica e con il quale potremmo tornare un quadro normativo per quanto possibile simile a quello che ha preceduto il decreto Lorenzin e rispettoso dei diritti di tutti.

Stampa

Eurosofia: Analisi Comportamentale Applicata (ABA) tra i banchi di scuola. Non perderti questa grande opportunità formativa