Che ne sarà dei precari che matureranno i 36 mesi di servizio durante i concorsi? Lettera

di redazione
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Inviato da Anna Maria Mezzolla – Gentile Ministra Fedeli, il Dlgs n.59 13 aprile 2017 sulla formazione iniziale e accesso ai ruoli nella Scuola Secondaria, prevede una fase transitoria in ragione della quale è previsto, a breve, un concorso riservato a chi abbia maturato, alla data del bando, 36 mesi di servizio.

Sono poi previsti, a regime, concorsi biennali per aspiranti insegnanti provvisti di laurea magistrale con annessa formazione triennale FIT.
La mia domanda è la seguente: che ne è dei precari, inseriti perlopiù in graduatorie di istituto, che nel frattempo, mentre si espletano questi concorsi 2017-18, avranno anch’essi maturato 36 mesi di servizio? Dovranno “retrocedere” ad una formazione iniziale da neolaureati con 400 euro di rimborso spese o rientreranno anch’essi in questa “fase transitoria” in cui vengono giustamente riconosciuti dei crediti formativi acquisiti sul campo per l’immissione in ruolo?
Perché l’ annosa questione dei ricorsi dovrebbe insegnare che mettere dei paletti “ad escludendum”, cioè nel posto e nel modo sbagliato è fonte di ingiustizie.

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