Natale, Boccia: seguire la messa due ore prima non è eresia. Sindaci, “Puntiamo a Italia tutta gialla”

Stampa

“Seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresia. Eresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre.

Questa è eresia, non facciamo i sepolcri imbiancati. Papa Francesco ha dato un esempio bellissimo a tutti nella scorsa Pasqua, a partire dalla Via Crucis. Il Natale non si fa con il cronometro ma è un atto di fede”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il ministro agli Affari regionali Francesco Boccia durante il confronto con le Regioni.

”Il sistema delle zone e dei criteri oggettivi sta funzionando. Ce lo dicono i dati nazionali che ci ha fornito il ministro. Ma bisogna tenere duro”. Lo dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, al termine della riunione del Governo con Regioni, Comuni e Province, sui prossimi provvedimenti di contenimento del virus che saranno assunti alla scadenza dell’attuale Dpcm.

”Puntiamo a un’Italia tutta in zona gialla, con misure meno restrittive che ci facciano passare un Natale più sereno. Non è ancora il momento di tornare alla normalità. Per questo i sindaci rivolgono un appello ai propri concittadini a continuare a comportarsi in modo responsabile per evitare gli assembramenti”.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur