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Naspi: redditi da nuovo lavoro, quando si mantiene la prestazione?

Cosa succede se un percettore di Naspi trova un nuovo lavoro? Decade dal diritto dell’indennità o la stessa viene sospesa?

Buongiorno,
È dall’ inizio del 2020 che sono in Naspi, e a gennaio febbraio e Marzo sempre del 2020 ha lavorato con contratto di tirocinio percependo oltre alla naspi  euro 500/ mese.
Ora mi viene proposto un contratto a tempo determinato di 4 mesi per il quale non vado a superare gli 8145 euro. So che in questo caso la naspi verrà sospesa x i 4 mesi previa comunicazione all Inps tramite mod. Naspi.com. Il mio dubbio sta nel conteggio degli 8145 in quanto non ho capito se per caso rientrano anche i 1500 euro percepiti con il tirocinio, perché se così fosse andrei a sforare il tetto massimo e x 4 mesi di lavoro andrei a perdere un anno residuo di  Naspi. In sostanza la soglia degli 8145 riguarda l anno intero o i singoli contratti di lavoro?  Grazie mille 

Il limite di reddito che non si deve superare qualora si trovi un nuovo lavoro a tempo determinato è di 8mila euro l’anno.

Per i dipendenti che trovano una nuova occupazione a tempo determinato con durata pari o inferiore a 6 mesi con importo annuo inferiore agli 8mila euro, mantengono l’assegno che viene, però, ridotto di un importo pari all’80% dei redditi conseguiti con il nuovo impiego.

Se il reddito derivante è superiore agli 8mila euro annui, invece, a patto che il rapporto di lavoro sia di durata inferiore ai 6 mesi, l’assegno viene sospeso per la durata del rapporto di lavoro.

Per i 4 mesi di lavoro, quindi, non perderebbe in ogni caso il diritto al proseguimento della Naspi poichè anche in caso si superino gli 8mila euro l’anno il diritto si mantiene a patto che la durata del rapporto di lavoro è pari o inferiore a 6 mesi.

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