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Naspi, posso continuare a percepirla se rinuncio ad una supplenza assegnata?

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Pensione Quota 100 e Naspi

La Naspi di un docente precario decade se quest’ultimo non accetta una supplenza assegnata?

Ai docenti precari che terminano il proprio servizio con la scuola in estate, viene riconosciuta, a domanda, l’indennità di disoccupazione Naspi. La normativa dell’indennità di disoccupazione prevede che il disoccupato che percepisce la Naspi debba partecipare attivamente alle iniziative di politica attiva promosse dal centro per l’impiego. Ed è obbligato ad accettare qualsiasi offerta di lavoro congrua che riceve. Se non lo fa perde non solo l’indennità ma anche lo stato da disoccupato e dovrò iniziare di nuovo la trafila burocratica per iscriversi al centro per l’impiego, decorsi due mesi dalla perdita della Naspi.

Il rapporto di lavoro, per essere considerato congruo deve avere almeno la durata di 3 mesi ed essere a tempo indeterminato, determinato o in somministrazione. Quello che molti nostri lettori ci stanno chiedendo è, però, se un docente precario in Naspi rifiuta una supplenza assegnata perde l’indennità di disoccupazione.

Naspi e rifiuto di una supplenza

L’INPS non sa, a prescindere, se un disoccupato rifiuta un’offerta di lavoro. Se l’offerta, però, viene dal centro per l’impiego va da se che quest’ultimo comunicherà all’INPS il rifiuto e si procede alla decadenza della Naspi già dalla prima volta.

Se un precario, però, è convocato dalla scuola e non si presenta o rifiuta una supplenza la Naspi non decade. La scuola, infatti, non comunicherà all’INPS la cosa e l’indennità continuerà ad essere erogata senza nessun problema.

Se la supplenza ha, poi,  la durata inferiore ai 3 mesi, naturalmente non si rischia assolutamente nulla visto che in questo caso non è considerata neanche un’offerta di lavoro congrua.  Ma in questo caso c’è da tenere presente che se la supplenza ha durata inferiore ai 6 mesi e porta reddito inferiore a 8000 euro si può tranquillamente lavorare e percepire, al tempo stesso, la Naspi in maniera ridotta. O, in alternativa, si può sospendere la Naspi per la durata del contratto a termine in questione.

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