Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Naspi indennità di disoccupazione, importo pieno per tutto il 2021 senza riduzione del 3%: la novità del DL Sostegni Bis

Stampa

Novità Naspi nel decreto Sostegni bis: l’importo mensile spetterà pieno senza la riduzione del 3%, ma solo fino a fine anno.

Una novità importante contenuta nel Decreto Sostegni Bis riguarda l’indennità di disoccupazione Naspi.  A partire da giugno 2021 e per tutto l’anno non si applicherà all’indennità di disoccupazione il meccanismo che porta l’importo a ridursi del 3% al mese dopo i primi 3 mesi di fruizione.

La novità si applica sia alle indennità già in corso di erogazione che alle nuove indennità che avranno decorrenza da giugno a settembre (non sulle successive visto che il meccanismo scatta solo dal quarto mese e per le indennità richieste dopo settembre il quarto mese si colloca solo nel 2022, quando  la novità verrà meno).

A confermare la cosa il testo definitivo del Sostegni bis che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 maggio 2021.

Novità Naspi 2021

Già una importante novità all’indennità di disoccupazione era stata portata dal primo decreto Sostegni che aveva semplificato i requisiti di accesso eliminando, solo per il 2021,  il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’evento di disoccupazione per allargare la platea dei beneficiari del sussidio.

Con quanto previsto nel Sostegni bis, invece, si rafforza l’importo della Naspi. Il meccanismo dell’indennità, infatti, prevede che a partire dal quarto mese di fruizione l’importo spettante si riduca del 3% ogni mese portando, di fatto ad un ribasso anche importante del sussidio percepito con il trascorrere dei mesi.

Il Sostegni Bis, all’articolo 4, comma 3, quindi, prevede per i beneficiari di Naspi l’importo pieno della prestazione per tutto il 2021 per le indennità già in corso di erogazione e per quelle che verranno richieste con decorrenza dal 1 giugno al 30 settembre 2021.

Attenzione però, se anche il meccanismo di riduzione viene sospeso,  dal 1 gennaio 2022 l’importo spettante della Naspi sarà calcolato inserendo tutte le riduzioni che sarebbero state applicate nel corso del 2021 senza la sospensione.

A conti fatti, quindi, si prospetta un vantaggio solo per chi ha la Naspi in scadenza entro il 31 dicembre 2021 visto che in tutti gli altri casi in cui continuerà la fruizione anche  nel 2022  il calcolo dell’importo da gennaio sarà effettuato applicando tutte le riduzioni che avrebbero dovuto operare nei mesi di sospensione.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur