Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Naspi per docente in aspettativa: il tempo indeterminato è preclusivo

WhatsApp
Telegram
Pensione Quota 100 e Naspi

Se un docente è in aspettativa può richiedere la Naspi? Vediamo cosa prevede la normativa.

La Naspi viene riconosciuta al lavoratore che perde in modo involontario il lavoro. Possono richiederla, però, soltanto i lavoratori del settore privato ed i lavoratori del pubblico impiego assunti con contratto a tempo determinato. Rispondiamo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno, sono una docente a tempo indeterminato  nella Scuola pubblica, in aspettativa per svolgimento di altra attività lavorativa fino al 31/8 .  Avendo concluso anticipatamente la prestazione occasionale che stavo svolgendo, ho fatto domanda per poter rientrare in servizio (a disposizione) presso il mio Istituto, ma il mio dirigente non me lo consente. Posso chiedere l’assegno di disoccupazione dato che, nonostante la mia volontà, non posso ricominciare a lavorare e quindi non percepisco lo stipendio?Grazie. Un saluto.

Naspi e aspettativa

Purtroppo non le spetta la Naspi in primo luogo perchè lei non risulta essere disoccupata avendo un contratto a tempo indeterminato nel pubblico impiego. Ma se anche lo avesse avuto nel settore privato non le sarebbe spettata lo stesso poichè il contratto a tempo indeterminato in essere preclude la possibilità di percepire la Naspi. Indipendentemente dal fatto che percepisca o meno stipendio. Si tratta di una misura dedicata solo ed esclusivamente ai lavoratori disoccupati e lei  non è disoccupata.

Peraltro si trova in aspettativa per sua volontà e, quindi, non si tratta neanche di una perdita involontaria della retribuzione. Mi dispiace ma nel suo caso l’unica cosa che può fare è attendere che  termini il periodo di aspettativa per rincominciare il suo lavoro di docente.

WhatsApp
Telegram
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono un’opportunità professionale anche per gli insegnanti. Tutte le informazioni qui e su TuttoITS.it