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Naspi non richiesta per nuovo lavoro, si perde il diritto agli anni accumulati?

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Naspi e nuovo lavoro: si perde il diritto a quanto accumulato per diritto con il lavoro precedente?

Se non si presenta domanda di Naspi entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro il diritto alla Naspi decade. Allo stesso modo non si ha diritto alla Naspi se, prima di presentare la domanda si trova un nuovo posto di lavoro. Ma cosa accade al diritto acquisito?

Rispondiamo alla domanda di un nostro lettore che chiede:

Salve Sono stato licenziato dopo 6 anni continuativi dalla mia azienda , e non ho ancora effettuato richiesta per la naspi perché  ho appuntamento a metà dicembre. 
Intanto ho trovato un nuovo lavoro .
Volevo chiedervi se accettassi la proposta di un nuovo lavoro perderei la naspi accumulata negli anni precedenti dal vecchio lavoro?
Ve lo chiedo perché ,se dopo il periodo di prova previsto , l’azienda con cui dovrei cominciare un nuovo rapporto di lavoro, mi licenziasse, non vorrei perdere la naspi accumulata. 
Grazie saluti.

Naspi, nuovo lavoro e diritto

Se non si presenta la domanda di Naspi, o perché si lascia decorrere il termine perentorio dei 68 giorni o perché si trova una nuova occupazione prima di presentarla, il diritto acquisito negli anni di lavoro non viene meno.

La Naspi, infatti, calcola la sua durata ed il suo importo sui contributi e sulle retribuzioni dei 4 anni precedenti l’evento di disoccupazione. Se di fatto, quindi, non si presenta domanda di Naspi, alla successiva disoccupazione si prenderanno sempre a riferimento i 4 anni precedenti.

Facciamo un esempio pratico: ora lei non ha presentato domanda di Naspi perché ha trovato nuovamente un lavoro. Supponiamo che fra 3 mesi scada il contratto a termine o venga licenziato. Presenterà domanda di Naspi sui 3 mesi di lavoro appena svolti e terminati ma la domanda prenderà in considerazione tutti i cotributi versati nei 4 anni precedenti e di fatto, quindi, avrebbe diritto a 24 mesi di indennità di disoccupazione (il massimo ottenibile) il cui importo mensile sarebbe calcolato sulle retribuzioni medie dei precedenti 4 anni.

La Naspi accumulata per il vecchio lavoro, quindi, viene perduta solo se il nuovo lavoro dura più di 4 anni poiché, in quel caso, andando a guardare ai quattro anni precedenti la disoccupazione non si troverebbero più né i contributi né le retribuzioni del vecchio lavoro, ma solo quelle del nuovo visto che l’indennità di disoccupazione ha una durata massima di 24 mesi.

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