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Naspi in un’unica soluzione: quando si deve richiedere l’anticipo?

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L’anticipo della Naspi in un’unica soluzione come deve essere richiesto? Vediamo l’iter da seguire.

Per i disoccupati che percepiscono Naspi vi è la possibilità di richiedere le mensilità residue dell’indennità in un’unica soluzione se si decide di avviare un’attività autonoma, se si vuol rafforzare una partita Iva già esistente o se si decide di sottoscrivere quote di una cooperativa. Ma come si presenta la domanda per l’anticipo della Naspi? Qual è l’iter burocratico da seguire? Vediamolo rispondendo ad una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno, dal 2020 che mi vengono proposte supplenze COVID. L’ultima che ho accettato scade alla fine di gennaio. Se non mi venisse proposto un prolungamento della stessa vorrei chiedere la Naspi anticipata per avviare una attività autonoma per prendermi cura dei bambini (mi sono già informata su tutto quello che serve). Ora il mio dubbio è questo: apri partita IVA e poi chiedo Naspi anticipata? Oppure devo presentare alla scadenza del contratto direttamente la domanda di Naspi anticipata e solo dopo aprire partita IVA? Vi ringrazio dell’utilissimo servizio che offrite, siete impagabili.

Naspi anticipata

L’anticipo della Naspi viene riconosciuto a chi è già titolare di indennità di disoccupazione. L’iter giusto da seguire, quindi, se si vuole richiedere l’anticipo per avviare attività di lavoro autonomo è quello di richiedere la Naspi alla cessazione del rapporto di lavoro.

Solo essendo già titolari di Naspi, infatti, è possibile richiedere le mensilità residue dell’indennità ancora non erogate.

Una volta presentata domanda di Naspi e una volta che la stessa è stata accolta dall’INPS si deve procedere aprendo la partita IVA ed attivandola. Entro 30 giorni, poi, dall’apertura della partita IVA si deve presentare domanda di anticipo della Naspi. E’ necessaria l’apertura della partita IVA prima di presentare domanda di anticipo disoccupazione poiché nella stessa viene richiesto di indicare il numero della partita Iva stessa e l’attività che si intende svolgere.

Una cosa importante di cui tenere conto è l’unico divieto che la richiesta dell’anticipo Naspi comporta: per tutta la durante dell’anticipo (e, quindi, è necessario prendere in considerazione la durata originaria della Naspi) non si può accettare lavoro subordinato pena la restituzione di tutto l’importo anticipato. La richiesta dell’anticipo, quindi, è sconsigliata a chi non vuole investire tutto nella propria attività autonoma.

 

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