Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Naspi, ecco come potrebbe cambiare nel 2022 l’indennità di disoccupazione

Stampa
Pensione Quota 100 e Naspi

Come potrebbe cambiare l’indennità di disoccupazione a partire dal 2022? Vediamo le ipotesi in campo e le intenzioni del ministro Orlando.

Iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulla riforma degli ammortizzatori sociali che coinvolgerà anche la Naspi. Le linee guida degli interventi sono state presentate qualche giorno fa dal Ministro del Lavoro Andrea Orlando ai sindacati ed in esse sono contenuti anche i cambiamenti che potrebbero coinvolgere la Naspi a partire dal prossimo anno.

Cambiamenti Naspi

Negli ultime mesi, in ogni caso,  la Naspi è già stata interessata da cambiamenti che hanno portato da un lato a sparire (ma solo per il 2021) il requisito delle 30 giornate lavorate nell’anno solare precedente la richiesta e dall’altro la sospensione del décalage che interessa la misura a partire dal quarto mese di fruizione ( la riduzione del 3% mensile) bloccata fino al 31 dicembre 2021.

Con la riforma degli ammortizzatori sociali la Naspi, poi, potrebbe essere investita da cambiamenti strutturali che la farebbero diventare meno rigida. Da una parte si vocifera che il requisito dei 30 giorni di lavoro effettivo potrebbe sparire del tutto, anche dopo il 2021 e che il décalage possa essere posticipato: il meccanismo di riduzione del 3% al mese, infatti, potrebbe partire dal sesto mese di fruizione e non più dal quarto.

La Naspi, poi, potrebbe essere maggiormente favorevole per i lavoratori più anziani, si è parlato di over 55, per i quali la durata massima potrebbe passare dagli attuali 24 mesi a 36 mesi .

Per avere certezza, in ogni caso, di quelli che potranno essere i cambiamenti che investiranno l’indennità di disoccupazione Naspi sarà necessario attendere la riforma degli ammortizzatori sociali, prevista dal Pnrr senza alcun vincolo temporale. L’ipotesi più probabile attualmente è che la discussione sarà rinviata a settembre.

Per far approdare la legge in tempi brevi, in ogni caso, si ipotizza che potrà essere ricompresa nella legge di Bilancio di fine anno. Quello che si sa con certezza è che l’obiettivo di Orlando è quello di estendere l’ammortizzatore sociale a tutti con importi ritoccati al rialzo per andare a sopperire alla crisi economica attualmente in corso.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Didattica inclusiva attraverso alcune figure del mito greco. Corso online riconosciuto dal Ministero dell’istruzione