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NASPI dopo dimissioni volontarie della mamma nel primo anno di vita del bambino

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Un chiarimento essenziale per quel che riguarda il diritto alla Naspi per la neo mamma che si dimette nel primo anno di vita del bambino.

La mamma che presenta dimissioni volontarie entro il primo anno di vita del figlio ha diritto alla Naspi. Questo prevede la normativa,  che, non essendo molto conosciuta, crea qualche perplessità. Chiariamo i dubbi di una nostra lettrice:

Salve,Intendo licenziarmi perché ho difficoltà a coniugare il lavoro con i figli.
Al Caf mi hanno fatto lettera di licenziamento per giusta causa in quanto la bambina ha 3 mesi di vita, l’Ispettorato del lavoro nel modulo che ho compilato mi chiede di segnare dimissioni volontarie e non per giusta causa.
Rientrerei lo stesso mi dicono per la richiesta della naspi, bene a questo punto a quale legge devo far riferimento per esser certa che inps mi accetti la richiesta della naspi? Devo segnare dimissioni volontarie specificando entro il primo anno di vita della prole?
Attendo info
Grazie

Dimissioni volontarie per Naspi

Non può presentare dimissioni per giusta causa . Queste vengono utilizzate in caso di inadempimento contrattuale del datore di lavoro che deve essere talmente grave da non consentire al lavoratore di proseguire il rapporto di lavoro. Praticamente nel caso delle dimissioni per giusta causa quasi sempre la colpa ricade sul datore di lavoro che, ad esempio, non è in regola con il pagamento delle retribuzioni, non ha versato i contributi obbligatori, richieda al lavoratore prestazioni non previste dal contratto ecc…

Nel caso della neo mamma, invece, si parla espressamente di dimissioni volontarie (e non per giusta causa) poichè è la mamma a scegliere di presentarle non per una colpa del datore di lavoro, ma per assistere il suo bambino.

Questo tipo di dimissioni volontarie, invece che essere presentare online sul portale del Ministero del Lavoro devono essere  essere presentate e convalidate presso le Direzioni Territoriali del Lavoro a norma dell’art. 4, comma 17 e seguenti della Legge n. 92/2012.

Ed è proprio questo passaggio che le garantisce il diritto alla Naspi, il fatto di aver presentato le dimissioni volontarie non come le presenta la generalità dei lavoratori (ovvero online) ma con convalida del Ufficio Territoriale del Lavoro. In ogni caso nel momento che presenta la domanda di Naspi potrà anche allegare il certificato di nascita di suo figlio a garanzia del fatto che le dimissioni sono state presentate entro il primo anno di vita di suo figlio.

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