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Naspi docente e nuovo contratto: attenzione al periodo di carenza

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Attenzione all’accettare nuovi contratti di lavoro nel periodo di carenza della Naspi.

Quando si accetta un nuovo contratto di lavoro dopo un periodo di disoccupazione, l’indennità NASPI potrebbe essere ancora erogata, soprattutto se il nuovo contratto è a tempo determinato e non porta un reddito molto alto. Ma bisogna fare attenzione alle tempistiche:

Salve il mio contratto a tempo determinato è scaduto il 30/06/22 come collaboratore scolastico. Il 02/07/22 sono stato assunto in una paritaria a 2 ore a settimana. Ho fatto domanda naspi il 04/07/22 mi spetta?

Naspi e periodo di carenza

Una cosa fondamentale da sapere riguardo alla Naspi è cosa accade se si trova un nuovo impiego nel periodo di carenza. La Naspi non indennizza, infatti, a partire dal primo giorno di disoccupazione ma parte solo dall’ottavo giorno dalla cessazione del rapporto (se si presenta domanda entro l’ottavo giorno, in caso contrario dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda).

Il periodo di carenza rappresenta un periodo non indennizzato in cui la prestazione non è stata ancora liquidata. Se si trova un nuovo impiego, qualunque esso sia, la Naspi non è riconosciuta e non c’è possibilità, quindi, di sospenderla se il nuovo impiego è breve o di vedersela ridurre in base ai compensi percepiti. La stessa cosa si verifica se si trova un nuovo rapporto di lavoro prima di presentare domanda di indennità di disoccupazione.

Nella circolare INPS numero 94 del 12 maggio 2015 è chiaramente espresso che “Si chiarisce infine  che l’eventuale rioccupazione durante i primi otto giorni che seguono la cessazione del rapporto di lavoro – in quanto non si è concretamente verificato l’inizio della erogazione della prestazione – non dà luogo all’applicabilità del regime della sospensione della prestazione.”.

Se avesse, invece, atteso, ad esempio, il 10 luglio per iniziare il nuovo rapporto di lavoro avrebbe potuto chiedere la riduzione della Naspi o la sua sospensione.

Ma avendo lei accettato un rapporto di lavoro nella scuola paritaria due giorni dopo la cessazione del rapporto di lavoro precedente, l’indennità di disoccupazione non le sarà riconosciuta neanche ridotta. Potrà in ogni caso sfruttare il periodo precedente e quello attuale di lavoro per chiedere l’indennità di disoccupazione alla prossima sospensione dell’attività lavorativa.

 

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