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Naspi: dimissioni per nuovo contratto a termine, per quanto tempo spetta?

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Pensione Quota 100 e Naspi

La Naspi spetta anche per periodi precedenti riferiti a rapporti di lavoro per i quali si sono presentate dimissioni, ma non per il pubblico impiego.

La Naspi spetta a chi perde involontariamente il lavoro ed è in possesso dei requisiti previsti dalla normativa per poter accedere all’indennità di disoccupazione. Rispondiamo alla domanda che ci pone una nostra lettrice che scrive:

Buongiorno, sono una collaboratrice scolastica di ruolo da 15 anni. Mi si prospetta la possibilità di un lavoro diverso, nel settore privato, con retribuzione più alta e con eventualità di fare carriera. Purtroppo, seppur sembra essere un lavoro abbastanza sicuro, il contratto prevede 3 mesi di prova. Se dovessi dare dimissioni per accettare il nuovo lavoro e non dovessi, malauguratamente, superare la prova potrei accedere alla Naspi? Se si la durata della prestazione sarebbe piena (24 mesi) tenendo conto anche dell’impiego precedente da cui ho dato dimissioni oppure no?

Durata Naspi

Per il diritto alla Naspi riguardante la perdita involontaria del posto di lavoro è determinante solo l’ultimo rapporto di lavoro e non i precedenti. Nel suo caso, però, deve tenere presente che per i dipendenti pubblici a tempo indeterminato (come è il caso dei collaboratori scolastici di ruolo) la Naspi non spetta e proprio per questo motivo il periodo di lavoro svolto a tempo indeterminato nel pubblico impiego non concorre ad aumentare la durata della Naspi.

Di fatto, quindi, se si dimette dal suo posto di lavoro per accettare il nuovo contratto e non dovesse superare la prova la Naspi non le spetterebbe poichè non riuscirebbe a soddisfare il requisito delle 13 settimane di contributi versate nei 4 anni che precedono lo stato di disoccupazione (poichè tutti gli anni di contributi versati nel pubblico come collaboratrice di ruolo non sarebbero considerati).

Le consiglio, quindi, prima di prendere una decisione sul da farsi, di accertarsi bene dell’eventuale sicurezza del nuovo posto di lavoro poichè sarebbe un vero peccato trovarsi senza lavoro e senza indennità di disoccupazione.

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