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Naspi anticipata e assunzione: se è da parte di cooperativa si deve restituire l’anticipo?

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Per il lavoratore che ha richiesto anticipo della Naspi e che viene assunto da una cooperativa è dovuta la restituzione delle somme ottenute?

La Naspi può essere richiesta dal lavoratore disoccupato nel caso voglia intraprendere lavoro autonomo, con apertura di Partita IVA, nel caso voglia rafforzare la partita IVA già esistente, ma anche nel caso che si sottoscrivano quota di capitale sociale di una cooperativa. Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Lo scorso giugno, al termine di una supplenza annuale ho richiesto la Naspi che è stata calcolata anche su rapporti di lavoro precedenti. Mi spetta, quindi, indennità di disoccupazione per 14 mesi. Ho deciso di aprire partita IVA per avviare una attività e ho richiesto l’anticipo della Naspi che mi è stato corrisposto. Ora mi è stato proposto di essere assunta presso una cooperativa di servizi. Anche se il periodo coperto dall’indennità anticipata non è terminato sono tenuta a restituire la somma se accetto? Perchè ho letto che se si viene assunti da una cooperativa non si deve restituire l’anticipo.

Anticipo Naspi e nuovo lavoro

Quello che ha letto è giusto ma incompleto. La Naspi anticipata, come detto sopra, viene corrisposta al lavoratore disoccupato che decide di avviare una attività autonoma o decide di sottoscrivere quote di capitale di cooperativa.

La circolare INPS numero 94 del 12 maggio 2015 chiarisce che “Il lavoratore che instaura un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo per cui è riconosciuta la liquidazione anticipata della NASpI è tenuto a restituire per intero l’anticipazione ottenuta”. Sempre nella stessa circolare, però, si legge che l’anticipo non si deve restituire nel caso “in cui il rapporto di lavoro subordinato sia instaurato con la cooperativa della quale ha sottoscritto una quota di capitale sociale.”.

Solo nel caso, quindi, che l’anticipo sia stato richiesto per sottoscrivere quota di capitale di una cooperativa e che poi si venga assunti dalla stessa cooperativa con cui si è sottoscritto il capitale l’anticipo non deve essere restituito. Se l’anticipo, però, è stato richiesto per aprire una partita IVA e poi si è assunti da una cooperativa l’anticipo dovrà essere restituito. Anche nel caso si sia sottoscritto capitale di una cooperativa e si venga assunti da un’altra cooperativa la restituzione è dovuta.

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