Nardella: “Riaprire gli impianti da sci? Ci sono delle priorità, prima discutere della scuola”

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“Capisco la difficoltà economica degli operatori” del settore sciistico, “ma ci stiamo sacrificando tutti e stiamo soffrendo tutti”. Basta vedere “le nostre città d’arte, sono in ginocchio: Firenze ha perso 10 milioni di presenze turistiche” e “abbiamo dovuto chiudere i musei tutto l’anno”. Lo sottolinea il sindaco Dario Nardella, durante ‘L’aria che tira’, su La 7.

“Vogliamo aiutare le imprese del settore invernale? Invece di dare” via libera “alla settimana bianca, con il rischio della terza ondata, mettiamo in piedi un piano economico di aiuti veri per il 2021 e creiamo i presupposti perché la stagione di aprile e della Pasqua si possa salvare“, aggiunge.

Per il primo cittadino, tuttavia, il punto resta sempre quello di stabilire la scaletta delle priorità, ovvero ragionare di scuola.

“Se si tratta di allentare un po’, la prima priorità credo sia discutere della scuola: se e come possiamo riaprire le superiori e le medie nelle zone rosse”.

Inoltre, “non vorrei che si rifacesse un’altra polemica sulle piste da sci come per le discoteche, la scorsa estate. Abbiamo ascoltato la grande spinta per riaprirle, ci siamo resi conto che era impossibile regolamentarle garantendo il distanziamento e” ora “rischiamo di fare lo stesso”.

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