Catania, docenti dimenticano un alunno in gita, denunciati. A Napoli prof salvata dai suoi studenti.

di Elisabetta Tonni
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Tutto è bene quel che finisce bene. E’ il lieto fine che accomuna due casi di cronaca che hanno per protagonisti il rapporto insegnanti e alunni. Un caso è lodevole, mentre l’altro è da biasimare.

A Torre Annunziata (Napoli), come riporta l’agenzia Ansa, la disabilità motoria di una professoressa non le impedisce di essere regolarmente in aula ogni giorno, anche con le peggiori condizioni meteorologiche. Proprio per questo, quando gli alunni, che hanno costruito un legame speciale con la prof, non la vedono arrivare in classe si insospettiscono. Decidono di andare a vedere cosa sia successo. Il campanello di casa suona a vuoto e loro, ancora più allarmati, chiamano le forze dell’ordine che irrompono in casa e riescono a soccorrere la donna colta da malore.

Di natura contrapposta, ma sempre per fortuna a lieto fine, la storia riportata anch’essa dall’Ansa, di insegnanti disattenti che, in uscita scolastica per partecipare a una manifestazione, dimenticano nel centro di Catania uno studente di 11 anni. Il ragazzino, spaventato, chiede aiuto a un passante; i docenti vengono rintracciati. Uno di loro torna immediatamente indietro a riprendere lo studente dimenticato per riportarlo a destinazione.

Durante il tragitto, però, l‘insegnante  rimprovera il bambino di essersi distratto e non aver seguito il gruppo, raccomandandogli di non raccontare nulla ai genitori perché quello che era successo doveva essere un ‘segreto‘. Il bambino, invece, si confida con i genitori e denunciano l’accaduto alla Polizia.

 

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