Mutui per l’edilizia scolastica. In Gazzetta il decreto che permette alle regioni di accedere ai finanziamenti

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.250 del 27-10-2015, Suppl. Ordinario n. 59 – il decreto di autorizzazione alle Regioni per la stipula dei contratti di mutuo agevolato per l'edilizia scolastica.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n.250 del 27-10-2015, Suppl. Ordinario n. 59 – il decreto di autorizzazione alle Regioni per la stipula dei contratti di mutuo agevolato per l'edilizia scolastica.

Autorizzato quindi da  parte delle regioni l'utilizzo dei contributi pluriennali di euro 40.000.000,00 annui, decorrenti dal 2015  e  fino al 2044, per le finalita', nella misura e  per  gli  importi  assegnati a  ciascuna  regione, utili   per il  finanziamento  degli  interventi  inclusi  nei piani  regionali  triennali  di  edilizia  scolastica  di  cui   alla programmazione unica nazionale 2015-2017, ai sensi  dell'art.  2  del decreto  interministeriale  23  gennaio 2015. 

Le Regioni potranno accendere i mutui con la Banca europea per gli investimenti (Bei) e altri istituti di credito con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato. I mutui potranno essere utilizzati per interventi straordinari di ristrutturazione, di messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico. Si potrà intervenire sulle scuole, ma anche su immobili dell’Alta formazione artistica musicale e coreutica e residenze per studenti universitari di proprietà degli enti locali. Con questo strumento potranno essere anche costruiti nuovi edifici scolastici, si potranno rimettere a nuovo palestre o costruirne dove non ci sono.

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