Musumeci (Sicilia) avverte: “Chiuderò scuole elementari e prima media se fra due settimane i dati saranno uguali”

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Il Governatore siciliano avvisa che in caso di numeri identici a quelli di oggi, fra due settimane chiederà anche le scuole primarie e le prime medie, le uniche rimaste in presenza dopo l’ordinanza del Ministero della salute che ha collocato la Sicilia in zona rossa.

Per quanto riguarda le scuole, se tra due settimane i dati non saranno diversi chiuderò anche scuole elementari e la prima media. Allo stato attuale non sono le scuole il focolaio, ma se dato non cala, dobbiamo impedire che escano genitori, ragazzi, docenti. Tutto quello che è necessario sarà fatto”.

 A dirlo è stato il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, durante una conferenza stampa convocata a Catania dopo l’istituzione della zona rossa nell’Isola.

Come prevede il Dpcm, ed è stato recepito dalla regione, le lezioni scolastiche, saranno in presenza i servizi educativi per l’infanzia (asili nido), la scuola dell’infanzia, la primaria e il primo anno della scuola secondaria di primo grado, mentre per le altre classi si continua con la didattica a distanza. Sono attualmente circa duemila i contagi giornalieri in Sicilia. “Certo occorrerà far valere queste regole, per questo rinnovo l’appello a prefetti e forze dell’ordine“, ha aggiunto Musumeci.

Sicilia, Musumeci: zona rossa. Superiori, seconda e terza media restano in didattica a distanza

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