Musumeci: 60% scuole siciliane non a norma. Burocrazia ostacola azione di governo

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Presente oggi in Sicilia il Ministro Bussetti, ospite a Palermo nella scuola “Giovanni Falcone”, al fine di firmare l’Accordodi programma per il potenziamento e il miglioramento del sistema educativo siciliano.

Edilizia

Per l’occasione, il presidente della Regione Nello Musumeci è intervenuto sull’edilizia scolastica siciliana.

Queste, come riferisce l’Ansa, le parole del Governatore:

“Sul fronte dell’edilizia scolastica abbiamo ereditato una situazione difficile con il 60% delle scuole siciliane che non sono a norma e oggi abbiamo a disposizione 270 milioni da destinare proprio alla messa a norma delle nostre scuole”.

Periferie

In riferimento alle periferie, Musumeci ha poi affermato che  “in Sicilia abbiamo centinaia di Zen, questo a Palermo non è l’unico Zen. Sono le periferie, i quartieri dei centri storici abbandonati, ma anche i quartieri ritenuti della buona borghesia, perché a volte il degrado morale non conosce limiti“.

Burocrazia

Musumeci ha affrontato anche il tema burocrazia criticando aspramente l’operato dei burocrati che fanno ostruzionismo all’azione di governo, come sperimentato dallo stesso:

“Nella Pubblica amministrazione spesso capita di non essere protagonisti del processo di ricambio, perché c’è una certa pubblica amministrazione colpevole tanto quanto le organizzazioni criminali e il burocrate che fa ostruzionismo è da cacciare a calci nel sedere. Lo dico perché con l’assessore Roberto Lagalla viviamo questa tragedia giorno dopo giorno”, ha aggiunto Musumeci.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione