Mussini (M5S) “Stop classi pollaio. Sono fuori legge”

di Lalla
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Ufficio Stampa Movimento 5 Stelle Senato – Dopo l’approvazione in Commissione Istruzione della risoluzione del Movimento 5 Stelle, depositata interrogazione al Ministro Carrozza a prima firma Maria Mussini che ricorda una serie di norme che attestano come le "classi pollaio" violino diversi dispositivi in materia di prevenzione incendi, tutela della salute e luoghi di lavoro.

Ufficio Stampa Movimento 5 Stelle Senato – Dopo l’approvazione in Commissione Istruzione della risoluzione del Movimento 5 Stelle, depositata interrogazione al Ministro Carrozza a prima firma Maria Mussini che ricorda una serie di norme che attestano come le "classi pollaio" violino diversi dispositivi in materia di prevenzione incendi, tutela della salute e luoghi di lavoro.

Continua la battaglia del Movimento 5 Stelle contro le cosidette "classi pollaio". Dopo la risoluzione a prima firma Fabrizio Bocchino (M5S), approvata la scorsa settimana in Commissione Istruzione, nove parlamentari al Senato, prima firmataria Maria Mussini hanno depositato una interrogazione a risposta orale al Ministro dell’Istruzione Carrozza. Nel documento si ricostruisce tutto l’iter e le problematiche causate dalle cosidette "classi pollaio" e ricorda come il "il decreto ministeriale 26 agosto 1992, recante "Norme di prevenzione incendi per l?edilizia scolastica?, al punto 5.0 dell’allegato, recita "Il massimo affollamento ipotizzabile è fissato in 26 persone/aula" e quindi prevede che "qualora le persone effettivamente presenti siano numericamente diverse dal valore desunto dal calcolo effettuato sulla base della densità di affollamento, l’indicazione del numero di persone deve risultare da apposita dichiarazione rilasciata sotto la responsabilità del titolare dell’attività", ovvero il dirigente scolastico".

La Mussini cita poi altre norme che rendono di fatto fuori legge le classi pollaio: da note sulla sicurezza del dipartimento dei Vigili del Fuoco ( n. P480/4122 sott. 32 del 6 maggio 2008 ), al il decreto legislativo n. 81 del 2008 in materia di tutela della salute nei luoghi di lavoro. La Mussini ricorda poi come "il 31 luglio 2013 è stato approvata in Commissione 7ª al Senato, con l’accordo di tutte le forze politiche nonché del Governo, la risoluzione inerente la problematica delle classi cd. "pollaio". La risoluzione impegna il Governo ?ad adottare con sollecitudine tutte le più opportune iniziative, volte al coordinamento della normativa primaria e secondaria applicabile
in materia di numero minimo e massimo di persone per classe e, alla luce dei risultati di tali iniziative, a introdurre modifiche alla normativa vigente volte al ridimensionamento del numero massimo di alunni per classe, con particolare riguardo alle disposizioni relative alla formazione delle classi negli istituti secondari di secondo grado". Da qui una serie di domande alle quali il Ministro Carrozza dovrà rispondere in aula in una seduta ad hoc.

"Qualora le disposizioni annualmente emanate dal MIUR in ordine alle dotazioni organiche delle scuole richiedano la formazione di classi con un numero di alunni superiore a quello di cui al decreto ministeriale del 26
agosto 1992, mediante quali atti il dirigente scolastico sia tenuto a certificare la sussistenza delle condizioni richieste per la legittimità della deroga?" chiede la Mussini.

"Con quali modalità i lavoratori degli istituti scolastici e, in generale, gli stakeholders possono visionare gli atti certificanti la legittimità della deroga?" continua la parlamentare al Senato del Movimento 5 Stelle.

"Nel caso si verificasse un incidente direttamente riconducibile all?eccessivo affollamento delle classi in deroga, quali sono le responsabilità del dirigente scolastico?" chiede poi la Mussini.

"A quali organi spetta il compito di vigilare sulla corretta applicazione del Decreto ministeriale del 26 agosto 1992 e di verificare l?esistenza degli atti che certifichino la legittimità della deroga?" continua la parlamentare ?.

Infine Maria Mussini chiede "se la normativa del D.P.R. 81/2009 e gli atti relativi alle dotazioni organiche e alla formazione delle classi emanati annualmente dal MIUR possono essere considerati dai dirigenti scolastici prevalenti, per quanto riguarda il numero massimo di alunni per classe, sulla citata normativa in materia di prevenzione incendi e di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro pubblici".

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