MuseScore, programma libero e gratuito per la scrittura musicale

di Antonio Faccioli
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Non è mai stato così semplice e veloce scrivere musica come oggi. Abbiamo software, gratuiti o a pagamento, dedicati alla musica di ogni genere che ci permettono di ascoltare brani, realizzare basi e scrivere nuovi pezzi.

Rientra in quest’ultima categoria MusesScore, un software ricco di funzionalità, che ci permette di creare e stampare spartiti di elevata qualità. Si tratta di un programma con licenza open source, gratuito e multipiattaforma, quindi disponibile per Windows, OSX (MAC) e Linux.

Il progetto nacque nel 2002 e la prima versione stabile vide la luce nel 2009. Da allora lo sviluppo non si è più fermato, attirando sempre di più interesse.

MuseScore permette la creazione di una partitura e l’editing attraverso una interfaccia WYSIWYG (What You See Is What You Get), ovvero le note si inseriscono su di un pentagramma virtuale con la tastiera del pc o con il mouse oppure con una tastiera MIDI. Si possono utilizzare un numero illimitato di pentagrammi e fino a quattro voci per pentagramma. Il risultato è uno spartito ad altissima qualità tipografica e tutto conforme agli standard del settore.

Cosa da non sottovalutare è la grande varietà di formati notazionali supportati da questo programma in salvataggio, importazione ed esportazione (MSCZ, MSC, XML, MXL, MID, KAR, MD, CAP, LY, MUG, SGU/ MSCZ, MSC, XML, MXL, MID, PDF, PS, PNG, SVG, LY), permettendo quindi una elevata interoperabilità con altri software.

Il sequencer integrato e la libreria di campionamento permettono di ascoltare le partiture caricate e nel caso di brani polifonici possiamo scegliere di far eseguire una o più voci per volta. Naturalmente sono disponibili chorus, riverbero ed altri effetti, che possono essere modificati durante la riproduzione direttamente dall’utente.

E’ disponibile inoltre una versione portatile, ovvero MuseScore può essere salvato su una chiavetta ed eseguito su qualsiasi PC dotato di sistema Windows, senza la necessità di installarlo.

Se invece vogliamo utilizzarlo su un tablet abbiamo la possibilità di installare un’app dedicata solo alla visualizzazione oppure possiamo utilizzarlo attraverso il servizio messo a disposizione dal sito rollApp, che ci consente di utilizzare diversi software in totale mobilità.

Le composizioni possono essere salvate sia in locale sia online, pubblicandole sulla pagina dedicata del sito MuseScore.com dalla quale possono essere ascoltate, scaricate e modificate.

La comunità che gira attorno al progetto è molto attiva e basta qualche piccola ricerca online per trovare già diverse partiture scritte con questo programma.

Inoltre negli ultimi anni sono stati lanciati e finanziati alcuni progetti per la trascrizione e la realizzazione di banche dati di spartiti musicali.

OpenScore è l’ultima di queste iniziative, lanciata proprio quest’anno, ha lo scopo di trascrivere con MuseScore tutte le partiture di dominio pubblico presenti nel catalogo di International Music Score Library Project (IMSLP).

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