Musei gratis e detrazione acquisto libri, il Governo latita

di redazione
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red – Parliamo di due misure nate per incentivare la cultura, la prima contenuta nel Decreto istruzione (legge n. 128 dell’8 novembre 2013), la seconda nella Legge di stabilità, ma ancora nessun segnale di fumo per la loro applicazione. Per l’acquisto libri problemi per la la documentazione utile ai fini della detrazione.

red – Parliamo di due misure nate per incentivare la cultura, la prima contenuta nel Decreto istruzione (legge n. 128 dell’8 novembre 2013), la seconda nella Legge di stabilità, ma ancora nessun segnale di fumo per la loro applicazione. Per l’acquisto libri problemi per la la documentazione utile ai fini della detrazione.

Musei gratis

Misura popolare tra i docenti lo stanziamento di10 milioni nel 2014 per l’accesso gratuito del personale docente di ruolo e con contratto a termine della scuola nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale, contenuta nel Decreto Istruzione.

Ma il 2014 è già partito, ma del decreto attuativo neppure l’ombra. Quindi i docenti, afferma la UIL con un comunicato "gli insegnanti continuano a pagare l’entrata ai musei".

Decreto attuativo che va emanato entro 60 giorni, nel nostro caso entro l’11 gennaio 2014: ampiamente scaduto da 10 giorni.

Detrazione libri

Altra latitanza, sebbene i termini non siano ancora scaduti, per quanto riguarda le detrazioni fiscali per l’acquisto dei libri.

Ricordiamo, infatti, che la Legge di stabilità prevede, all’articolo 17, una detrazione del 19%  per acquisti di libri muniti di codice Isbn, “fino ad una spesa annua di duemila euro, di cui mille per l’acquisto di libri di testo”. Detrazione valida per gli anni 2014, 2015 e 2016. Attenzione, perché la detrazione non è valida per gli e-book.

In realtà, c’è un limite nella copertura finanziaria dell’iniziativa, nella misura di 50mln di euro. Trasformando l’operazione più in una incentivazione simbolica alla lettura che non ad un reale intervento per il settore.

Ma sorgono anche altre questioni, di natura "tecnico-fiscale". Infatti il Governo si trova danti alla difficoltà oggettiva di legare il codice ISBN allo scontrino da presentare al commercialista per la detrazione. C’è, dunque, il rischio che gli acquisti effettuati prima di una circolare interpretativa della legge possano finire al macero, almeno per la detrazione fiscale.

Se non altro avrete arricchito la vostra conoscenza.

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