Multa per i genitori ritardatari, il sindaco: “Segno di rispetto verso gli educatori, sarebbe utile in tutte le scuole”

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“Se la misura della multa da 50 euro per i genitori che faranno tardi all’asilo si può rivedere? Certo, nel senso che se non funziona aumenteremo la sanzione”: lo dice a Fanpage il sindaco di Como Alessandro Rapinese. Nessun ripensamento dunque, nonostante le polemiche, anzi, la multa potrebbe diventare più alta.

Secondo il nuovo regolamento dei Servizi per la prima infanzia, dopo quattro ritardi mensili, anche non consecutivi, verrà applicata una sanzione di 50 euro. Inoltre, dopo due ritardi non giustificati, il bambino potrebbe non essere accolto o il servizio potrebbe essere sospeso il giorno successivo.

Il regolamento è stato discusso e approvato dalla commissione consiliare e la decisione finale verrà presa dal prossimo consiglio comunale.

Una “sciocchezza” l’ha definita il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini: “Un po’ di rispetto per le famiglie e i loro problemi quotidiani non guasterebbe, spero che il Comune di Como ritiri questa sciocchezza” ha scritto su Facebook.

Ci sarebbe bisogno che Salvini invece di dire no alla nostra proposta la proponesse anche nelle scuole di ogni ordine e grado” ha ribadito il sindaco. “È proprio parlando con gli educatori che è emersa una difficoltà nel lavoro nel momento in cui questo viene interrotto per futili motivi“.

Multa da 50 euro per i genitori che arrivano in ritardo per prendere i figli a scuola. Succede a Como

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