Mozione contro il ddl scuola del Liceo Jommelli di Aversa

di redazione
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inviato in redazione – I docenti ed il personale Ata del liceo Jommelli di Aversa (Ce) si sono riuniti in assemblea sindacale e hanno chiesto il ritiro del disegno legge sulla buona scuola.

inviato in redazione – I docenti ed il personale Ata del liceo Jommelli di Aversa (Ce) si sono riuniti in assemblea sindacale e hanno chiesto il ritiro del disegno legge sulla buona scuola.

Di seguito la mozione approvata all'unanimità:

MOZIONE DEI LAVORATORI DEL LICEO JOMMELLI RIUNITI IN ASSEMBLEA SINDACALE IL 30 APRILE 2015

I Docenti ed il personale Ata del Liceo Jommelli di Aversa (Ce), riuniti in assemblea sindacale il 30/04/2015 contestano radicalmente il Disegno di Legge denominato “Buona scuola” presentato dal governo in carica.

I motivi della contestazione del disegno legge sono sintetizzabili nei seguenti punti:

1.Lo spirito e l’impianto stesso che anima la filosofia di questa cosiddetta riforma è assolutamente dannoso e distruttivo. La scuola non è un’azienda ma una comunità educativa.

2.L’assunto che per avere una “buona scuola” bisogna conferire tutto il potere in mano ad una sola persona (il dirigente scolastico) nasce da considerazioni del tutto discutibili che non hanno alcuna base oggettiva.

3.Il rischio, se passa questa riforma, è quello di trovarci nel giro di pochi anni ad un decadimento irreversbile della qualità dell’offerta formativa della scuola pubblica a favore delle scuola private.

4. Noi riteniamo, al contrario che la scuola, in quanto comunità educativa ha bisogno di una gestione collegiale maggiormente rafforzata. Altro che super potere ai dirigenti. Bisogna dare più potere agli organi collegiali, soprattutto per quanto riguarda il piano dell’offerta formativa.

5. Il termine “riforma” nell’immaginario collettivo evoca in genere immagini positive. Per questo motivo riteniamo sbagliato parlare di riforma. Siamo piuttosto in presenza di un attacco gratuito, ed immotivato alla dignità e la professionalità dei docenti. Il personale Ata, addirittura, non è proprio citato nel testo di legge!

6.Si risolve il problema del precariato semplicemente licenziando i precari attuali che non rientrano nei criteri stabiliti dal ddl, anche se insegnano da anni. Per il futuro poi si impedisce per legge che possano stipulare contratti a tempo determinato se hanno superato i 36 mesi di assunzione.

7. Anche il lavoro degli insegnanti di ruolo viene precarizzato: l’insegnante su cattedra, “non gradito” al dirigente, può essere mandato a fare supplenze, attività di recupero. Inoltre, in caso di trasferimento o in qualità di perdente posto, l’insegnante a tempo indeterminato finirà nell’albo territoriale senza avere il diritto di scelta della propria sede

8. Non si capisce in base a quali criteri il dirigente potrà valutare il merito degli insegnanti. Quali sono i parametri e gli indicatori oggettivi per la valutazione della qualità didattica? Aumenterà sicuramente il clientelismo e gli abusi. Altro che funzione educativa avrà la scuola!!. Ma quello della funzione educativa sembra essere l’ultimo dei pensieri di questo governo visto che non sono più previsti supplenti e i docenti di ruolo potranno essere utilizzati anche in classi di concorso diverse da quelle per le quali si possiede l’abilitazione

9.E se ancora non fosse chiaro lo spirito autoritario ed antidemocratico del ddl, viene abolito l’obbligo del parere consultivo dell’organo collegiale consultivo nazionale per l’adozione dei decreti e degli atti attuativi della legge. Inoltre viene abolito per legge il contratto nazionale!

PER I MOTIVI ESPOSTI I DOCENTI E GLI ATA PRESENTI ALL’ASSEMBLEA, OLTRE A DICHIARARE LA PROPRIA ADESIONE ALLO SCIOPERO, CHIEDONO IL *RITIRO IMMEDIATO
DEL DISEGNO LEGGE SULLA “BUONA SCUOLA”, SALVAGUARDANDO LA PARTE RIGUARDANTE LE ASSUNZIONI.

Docenti e personale Ata

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