Morbillo, vaccinazione anche per i docenti. Le misure del ministero Salute

di redazione
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Per debellare il morbillo, anche i docenti potrebbero essere chiamati a vaccinarsi.

Il ministero della Salute sta pensando di lanciare un Piano nazionale di eliminazione del virus; il Piano sarà rivolto anche a insegnanti, operatori sanitari, militari e forze dell’Ordine.

E’ quanto scrive il Sole 24 Ore, secondo il quale dal Ministero guidato da Giulia Grillo sono già state spedite le lettere ai dicasteri interessati per avviare una sinergia.

A dare il là a questa iniziativa sarebbero stati i tanti focolai registrati di recente in molte regioni.

La fascia di età su cui il Ministero ritiene importante concentrarsi è quella che comprende gli adolescenti e i giovani adulti. Sarebbero loro i soggetti rimasti ‘scoperti’ negli anni in cui è stato registrato un abbassamento del livello dell’obbligo vaccinale. Si tratta del periodo che va dal 1999 fino al mese di agosto 2017 (legge Lorenzin). Tuttavia i dati reali, stando a quanto riportato sul Sole 24 Ore, sono rimasti non affidabili fino in fondo, sebbene la copertura ideale del 95% non sembra essere mai stata raggiunta.

Abbiamo le stime delle vecchie coperture, che nei primi anni Novanta viaggiavano sotto il 70% – avvisa Vittorio Demicheli, coordinatore del tavolo ministeriale di esperti indipendenti sui vaccini – ma ancora oggi è probabile che ci siano delle sacche suscettibili più ampie. Il nuovo Piano di eliminazione del morbillo punterà a raggiungere la copertura al 95% tra i nuovi nati – siamo balzati avanti di 4% ma anche con lo “spauracchio” della legge Lorenzin il 95% non si è ottenuto – e a coprire quanti più suscettibili in fasce adolescente possiamo. La priorità è quindi stimare quanti sono“.

L’iniziativa non andrà a modificare l’obbligo vaccinale nei metodi e misure in cui è articolato fino ad oggi.

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