Molfetta, al via tamponi rapidi su docenti e Ata. Assessore: scuola cluster molto a rischio

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Sono già in fase di esecuzione i tamponi antigenici rapidi, donati al Comune di Molfetta (Bari), alle oltre 600 persone tra docenti e personale scolastico

Le operazioni sono iniziate oggi dal plesso San Giovanni Bosco/Zagami e andranno avanti nei prossimi giorni.

“Questo intervento – spiega l’assessore all’Igiene e Citta sane Ottavio Balducci – ha un grande valore preventivo. Stiamo stanando il Covid in un cluster molto a rischio che è il mondo della scuola. Il tracciamento a posteriori abbiamo visto che ha dato come unico risultato la chiusura delle scuole. Questo ha messo in crisi famiglie e modalità di apprendimento in una età molto delicata”.

“Grazie alla donazione dei mille tamponi della Consfru – dice il delegato all’emergenza Covid Pasquale Mancini – abbiamo potuto cominciare lo screening del personale scolastico in vista dell’imminente ripresa delle lezioni. Il passo successivo dovrà interessare la popolazione over 80. I tempi del vaccino sono ancora lontani e quindi occorre non abbassare la guardia, ma continuare a insistere su prevenzione e controlli”.

“Con l’aiuto delle associazioni di volontariato Cri, Ser, AVS e Misericordia, con medici e infermieri volontari – afferma il sindaco Tommaso Minervini – stiamo tracciando una strada che non esisteva. Dalla protezione civile che mitiga un evento catastrofico siamo passati a una protezione civile resiliente che mitiga il rischio con la prevenzione”.

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