Moige: presto assegno unico per famiglie e natalità, non c’è più tempo

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Comunicato Moige – Sull’assegno unico per sostenere le famiglie e la natalità non c’è più tempo da perdere.

E’ questo il messaggio che oggi, durante l’audizione in Commissione affari sociali della Camera, abbiamo voluto esprimere con forza in merito all’esame della pdl sulle misure a sostegno dei figli a carico attraverso l’assegno unico e la dote unica per i servizi.

Anche la Corte Costituzionale in numerose sentenze ha affermato che il nostro sistema fiscale, contrariamente a quanto previsto dalla Costituzione, non aiuta né promuove la famiglia, sottoponendola invece a una tassazione iniqua. Per questo da tempo il Moige chiede una defiscalizzazione delle famiglie.

L’idea di un assegno unico pone un tema di equità molto forte, togliendo però come unico riferimento l’accesso al reddito. Il reddito può valere come indicatore per molte altre questioni, ma sui carichi familiari incidono molti altri fattori come: luogo di residenza, distanza dal posto di lavoro, orario e/o flessibilità di lavoro, presenza di nonni e tanti altri.

Inoltre, un bonus-figli netto può aiutare a formare una nuova cultura, grazie all’impatto simbolico che può avere. Ma più di bonus e assegni, a favorire la natalità sono fattori come il riconoscimento sociale del valore della famiglia, la possibilità di conciliare lavoro domestico e lavoro fuori casa, l’assenza di barriere per le donne che dopo il parto rientrano al lavoro, un contesto professionale in cui chi ha figli non è lasciato solo, carriere che non escludono la possibilità di una famiglia, il supporto delle comunità e delle città che non siano ostili ai bambini.

“Auspichiamo una tempestiva approvazione di questa norma. Non c’è più tempo da perdere perché siamo in uno stato di emergenza demografica che va fermato con misure drastiche a sostegno delle famiglie e della natalità.

L’assegno unico non è la soluzione a tutti i problemi ma è un primo passo nella direzione di un cambiamento culturale nel quale il figlio non è più considerato un affare privato ma un investimento per il futuro dell’intera comunità” ha dichiarato Elisabetta Scala, Vicepresidente del Moige – Movimento Italiano Genitori.

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione