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Dichiarazione dei redditi Modello 730/2022, più detrazioni, ecco le novità

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Avviata la nuova stagione reddituale con l’approvazione del nuovo modello da parte delle Entrate, con diverse novità

Già disponibile per una prima lettura, il modello fiscale principale, cioè il modello 730. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate oltre al nuovo modello ci sono pure i primi accenni alle novità introdotte. E per le detrazioni queste novità, oltre ad essere diverse, sono pure parecchio importanti. Vediamo una prima analisi di ciò che c’è di nuovo nel modello 730.

Novità dichiarazioni dei redditi 2022

Con l’approvazione da parte dell’Agenzia delle Entrate del nuovo modello 730, tutto è già pronto per le nuove dichiarazioni dei redditi. E sono diverse le novità, soprattutto sulla detrazioni.

Le spese che comunemente ogni anno milioni di italiani scaricano dal reddito, sono sicuramente la parte più importante delle dichiarazioni, o almeno, la parte più importante dal punto di vista dei contribuenti.

Spese in farmacia, visite mediche, trattamenti specialistici, spese per lo sport dei figli, spese di istruzione e così via. La lista delle cose che i contribuenti italiani possono scaricare l’anno successivo a quello in cui presentano il 730 è come sempre vastissima.

Per il 730/2022 l’anno di imposta è il 2021, quindi le spese che danno diritto alle detrazioni sono proprio quelle sostenute dal primo gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

Bonus Irpef, nel 2021 anno intero a 100 euro al mese

Se nel 2021 i contribuenti italiani nelle dichiarazioni dei redditi hanno dovuto calcolare due diversi bonus Irpef per due diversi periodi, quest’anno si passa al bonus Irpef intero.

Infatti per l’anno di imposta 2020 ci fu da applicare il bonus Renzi da 80 euro al mese per il periodo dal  1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020. E poi, in virtù del nuovo bonus Irpef da 100 euro al mese, dal primo luglio al 31 dicembre si passò a questa nuova agevolazione fiscale.

Per l’anno di imposta 2021 invece, bonus Irpef spettante intero, pari a 1.200 euro annui.

Si rammenda che il bonus è interamente fruibile per contribuenti con redditi fino a 28.000 euro, mentre è a scalare fino al non essere più fruibile, per redditi sopra 28.000 e fino a 40.000 euro.

Detrazioni fiscali, le novità

Una novità che riguarda tante famiglie è la detrazione per le spese veterinarie. Vista la grande diffusione di animali domestici nelle case degli italiani, di tratta di una voce di spesa e quindi di detrazione piuttosto frequente.

Per l’anno di imposta 2021 tetto massimo di spesa detraibile portato a 550 euro.

L’animale domestico naturalmente deve essere regolarmente detenuto.

La detrazione per l’iscrizione a scuole di musica e simili (conservatori) è una delle novità 2022. Riguarda i figli fino a 18 anni di età, con tetto massimo di 1.000 euro e con detrazione spettante solo a contribuenti con redditi al di sotto di 36.000 euro.

Detrazioni 730, cosa c’è di nuovo sulla casa

Per il 2022 è possibile presentare le informazioni utili per accedere alle agevolazioni per l’acquisto di una abitazione da destinare a prima casa se riguarda giovani contribuenti con età fino a 36 anni non compiuti alla data di richiesta del beneficio fiscale. Va ricordato che si tratta di agevolazione collegata ad un limite Isee che deve essere fino a 40.000 euro.

Sempre rimanendo in ambito immobiliare, le ristrutturazioni sono sempre un argomento caldo in materia di agevolazioni fiscali. Infatti confermato il Super-bonus 110%, per gli interventi relativi all’abbattimento delle barriere architettoniche per esempio, o al Sisma-bonus o ancora all’Eco-bonus. Ma anche il Bonus facciate resta fruibile. Facciamo riferimento ai lavori effettuati nel corso dell’anno di imposta 2021 naturalmente, che come già detto, è l’anno di riferimento delle prossime dichiarazioni dei redditi.

Una novità introdotta quest’anno riguarda il Bonus mobili ed elettrodomestici. L’agevolazione perle spese sostenute nel 2021 resta quella conosciuta, con 16.000 euro di tetto massimo di spesa per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici collegati ad altre opere di ristrutturazione edilizia.

Ciò che viene già sottolineato è che se l’acquisto arriva nel corso del 2022 e quindi se si intende utilizzare il bonus l’anno prossimo, con il 730/2023 per esempio, il tetto massimo di spesa è sceso drasticamente. Un decalage che riguarderà anche il biennio successivo. Infatti per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, il limite di spesa agevolabile passa da 16.000 euro a 10.000 euro. Per il 2023 e 2024 invece, si scenderà ancora a 5.000 euro.

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