Mobilità volontaria e vincolo triennale: si applica se ottenuta nel comune di titolarità

di Giovanna Onnis

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Vincolo triennale in seguito a mobilità volontaria nel comune di titolarità. Si applica anche al docente titolare su ambito nel corrente anno scolastico

Una lettrice ci scrive:

“In più persone abbiamo dubbi sul blocco triennale legato a scelte sintetiche come ad esempio il comune/distretto di titolarità, poiché non ci è chiaro cosa significhi.

Se sono titolare su un ambito (differente da quello di residenza) e voglio chiedere la mobilità provinciale sul comune di residenza e la ottengo, sono in questo modo vincolata triennalmente o posso così evitare il blocco? Cosa si intende dunque con comune di titolarità? E’ uguale a quello di residenza?”

Il vincolo triennale, come chiarisce l’art.2 comma 2  del CCNI, sarà applicato, a decorrere dal prossimo anno scolastico 2019/20, a tutti i docenti che saranno soddisfatti nella loro richiesta di trasferimento volontario, di passaggio di cattedra o di passaggio di ruolo, mediante preferenza analitica nella scuola, o mediante preferenza sintetica nel distretto sub-comunale o nel comune di titolarità

Il  vincolo si applicherà anche ai docenti titolari su ambito nel 2018/19

Tale vincolo interesserà anche i docenti con incarico triennale nel corrente anno scolastico e, quindi, con titolarità su ambito.

Questi docenti, infatti, risulteranno titolari nella scuola di incarico triennale al momento di presentazione della domanda di mobilità, come prevede l’art.6 comma 8 del CCNI, dove si stabilisce che “Prima di eseguire la mobilità, i docenti con incarico triennale , ivi inclusi i docenti con incarico triennale in scadenza al 31 agosto 2019, acquisiscono la titolarità sulla scuola di incarico. [….]”

Se parteciperanno alla mobilità 2019/20 e otterranno il movimento richiesto potranno essere interessati dal vincolo triennale nella nuova scuola di titolarità, se ottenuta secondo i criteri indicati nel contratto che fanno decorrere tale vincolo.

Conclusioni

Il comune di titolarità, per rispondere al quesito della nostra lettrice, sarà quello in cui è ubicata la scuola di titolarità e non necessariamente coincide con il comune di residenza.

Se i due comuni non coincidono la nostra lettrice inserendo preferenza sintetica sul comune di residenza, ottenendo il movimento richiesto, non sarà sottoposta al vincolo triennale nella scuola ottenuta.

Tale vincolo, nel comune di residenza, che non è il comune di titolarità, si applicherà solo se la nostra lettrice sarà trasferita in una scuola richiesta  con preferenza analitica

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