Mobilità: voli cancellati da Ryanair mettono in difficoltà i docenti. Chiesto piano di rientro, Fedeli chiamata a rispondere

di redazione
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Il caso Ryanair non lascia indifferenti gli insegnanti che negli ultimi due anni hanno approfittato di tariffe agevolate per rendere meno pesante la permanenza nella sede assegnata in provincia del nord dal piano straordinario di assunzioni previsto dalla Buona Scuola, riuscendo a godere dei propri affetti nei fine settimana o comunque appena le attività scolastiche lo permettono.

I voli cancellati mettono dunque in ginocchio i docenti, che devono adesso cercare una nuova soluzione o rinunciare per un periodo più lungo al rientro in famiglia.

Ma la situazione di questi docenti non è solo contingente, ma tende a diventare strutturale. Il 30% dei posti destinati alla mobilità per l’a.s. 2017/18 si è rivelato un fuoco di paglia per i docenti in attesa (si consideri che ci sono ancora docenti immobilizzati, assunti prima del 2014, che non sono ancora riusciti a rientrare nella propria provincia).

E così il Ministro Fedeli viene chiamato in causa per “sanare la situazione”. L’interrogazione parlamentare è della senatrice Capacchione (PD), a nome dei docenti casertani: non sappiamo quando e se il Ministro risponderà.

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