Mobilità: trasferimento d’ufficio e provinciale, criteri e sequenze operative. Consulenza

di redazione
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Riportiamo le ultime risposte dei nostri consulenti nella rubrica “Chiedilo a Lalla”. Ricordiamo che per le istituzioni scolastiche abbiamo approntato un canale di consulenza gratuita e con risposta garantita.

Trasferimento d’ufficio: con quali criteri viene disposta l’assegnazione della scuola di titolarità?

Maria – Ho bisogno di un chiarimento in merito al trattamento dei soprannumerari trasferiti d’ufficio:  spetta a loro l’assegnazione della sede  prima dei trasferimenti a domanda volontaria,  ma  verrà assegnata loro la prima sede libera più vicina a quella di titolarità ( come sarebbe auspicabile) o la prima sede libera partendo dalla prima scuola dell’ambito ( in questo caso molto distante dalla sede di titolarità)?

Maria – Sono entrata di ruolo quest’anno a 90 Km dalla mia residenza, ad aprile ho fatto domanda di trasferimento nella stessa provincia dove ho insegnato quest’anno e dove risiedo. Ho inserito come prima scelta una scuola dove quest’anno vi era una cattedra vacante, data ad assegnazione provvisoria. Vorrei chiederti, questa cattedra vacante sarà sicuramente disponibile per il trasferimento provinciale? Il trasferimento provinciale è il primo movimento che avviene? Grazie

Chiedilo a Lalla

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