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Mobilità 2021 insegnanti: quanto conta il punteggio

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L’ordine con il quale vengono disposti i movimenti è stabilito nel CCNI sulla mobilità. All’interno della stessa provincia la mobilità territoriale precede quella professionale

Una lettrice ci scrive:

Sono una docente di francese di un CPIA. Una collega di lettere del mio distretto andrà in pensione quest’anno. Avendo io conseguito anche l’abilitazione in lettere, vorrei chiedere il passaggio di cattedra (rimanendo nel mio attuale distretto). Se una collega di lettere del mio stesso CPIA, ma di un altro distretto, con punteggio inferiore al mio, chiede il trasferimento per avere lo stesso posto, chi ha la precedenza?

La mobilità comprende diverse tipologie di movimento , che vengono disposte secondo un preciso ordine, come indicato nella sequenza operativa inserita nell’Allegato 1 del CCNI

Mobilità in tre fasi distinte

Come chiarisce l’art.6 comma 2, le operazioni di mobilità territoriale e professionale si collocano in tre distinte fasi:

I fase: trasferimenti all’interno del comune

II fase: trasferimenti tra comuni della stessa provincia

III fase: mobilità territoriale interprovinciale e  mobilità professionale

L’ordine con il quale vengono disposti i diversi movimenti, sia territoriali che professionali, sia provinciali che interprovinciali, devono, quindi, rispettare le tre fasi indicate

Ordine dei movimenti

I primi movimenti ad essere disposti sono i trasferimenti provinciali, prima all’interno del comune di titolarità (I Fase) e a seguire in altri comuni all’interno della provincia di titolarità (II  Fase)

Seguono poi i movimenti della III Fase che riguardano i trasferimenti interprovinciali, i passaggi di cattedra e di ruolo, sia provinciali che interprovinciali.

In base a quanto disposto nell’Allegato 1 del CCNI, le operazioni di mobilità relative alla III Fase vengono realizzate nel rispetto delle aliquote  previste nell’art. 8 del contratto, che, per il prossimo anno 2021/22, sono il 25% per i trasferimenti interprovinciali e il 25% per la mobilità professionale

Nell’ambito dei diversi movimenti vengono disposti prima i passaggi di cattedra e i passaggi di ruolo provinciali, seguono i trasferimenti interprovinciali e ultimi ad essere disposti sono i passaggi di cattedra e i passaggi di ruolo interprovinciali

Conclusioni

La nostra lettrice, interessata al passaggio di cattedra nello stesso istituto di titolarità, sarà preceduta nel movimento dalla collega che intende chiedere trasferimento, anche se proviene da un distretto diverso e ha un punteggio inferiore. Il punteggio, infatti, è determinante per i movimenti che avvengono nella stessa fase, ma questo non è il caso che interessa la nostra lettrice. Il movimento che  intende richiedere rientra infatti nella III Fase della mobilità, mentre quello che intende chiedere la collega rientra nella II Fase, quindi precede il movimento della collega a prescindere dal punteggio

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