Riforma sostegno, docenti non potranno passare su cattedra prima di 10 anni ma si valuta preruolo. Solo per assunti fino all’a.s. 2017/18 permane vincolo quinquennale

di redazione
ipsef

Come già anticipato da OrizzonteScuola, sono ormai quasi nulle le possibilità che il prossimo contratto sulla mobilità valuti il servizio preruolo come utile ai fini del raggiungimento del vincolo quinquennale su sostegno obbligatorio per chi viene assunto in ruolo su questa tipologia di posto, prima di poter chiedere il trasferimento su posto comune.

A quanto pare non passa neanche l’idea di una aliquota, per evitare lo “svuotamento del sostegno”.

Questo il passaggio presente nella delega attualmente all’attenzione delle commissioni parlamentari

I docenti assunti a tempo indeterminato sui posti di sostegno, in possesso dei requisiti e comunque nel limite dei posti vacanti e disponibili dell’organico dell’autonomia, possono chiedere il passaggio sui posti comuni, trascorsi dieci anni scolastici di appartenenza nelle sezioni dei docenti per il sostegno didattico di cui al comma 1. Ai (mi del computo della permanenza di cui al periodo precedente è considerato anche il servizio prestato sul posto di sostegno in epoca antecedente all’assunzione in ruolo a tempo ìndeterminato, purché il predetto servizio sia stato svolto in costanza del possesso dello specifico titolo di specializzazione.”

Il comunicato del Gruppo Sostegno doc

“Il gruppo Sostegno doc, composto da 7500 docenti, esprime con determinazione il suo disappunto su alcuni punti.

Il testo della delega sull’inclusione, in corso d’esame, prevede per gli assunti su sostegno dal 2018/19 un vincolo decennale, comprensivo di preruolo prestato sul sostegno con titolo.
Per gli assunti fino al 2017/18 permane invece il vincolo quinquennale, ma, incredibilmente, per essi il servizio preruolo prestato sul sostegno non vale.
Ricordiamo a tutti che i ricorsi quest’anno sono migliaia, con sentenze scontate e favorevoli, dopo le numerose dello scorso anno.

Nello scorso anno scolastico il MIUR risolse la situazione, a sentenze emesse, assegnando i posti comuni attraverso l’OF, che quest’anno, però, sarà trasformato in OD. Con la prossima mobilità, se non sarà recepito il preruolo nel vincolo quinquennale, le sentenze che saranno emesse nei prossimi mesi, in particolar modo quelle di luglio o agosto, o ancora peggio da settembre in poi, rischiano di bloccare completamente tutti i movimenti, ad operazioni avvenute e pertanto da rifare.
Andrebbero infatti rettificate tutte le operazioni avvenute.

Per questi motivi chiediamo che il servizio preruolo prestato sul sostegno valga anche per coloro che sono in vincolo quinquennale, e non solo per i futuri immessi in ruolo.
In caso contrario saranno i tribunali a darci giustizia e a creare un caos come non mai ad anno scolastico in corso.

Gruppo sostegno 7500 docenti”

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