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Mobilità su scuola e vincolo triennale: partirà dal 2019/20

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Il docente immesso in ruolo nel corrente anno scolastico può partecipare alla mobilità 2019/20? Come funzionerà il blocco triennale?

Un lettore ci scrive:

“Un docente di scuola secondaria di II grado, vincitore di concorso 2016, immesso in ruolo il 1 settembre 2018, potrà partecipare al movimento interprovinciale 2019 o sarà vincolato al blocco triennale e qualora fosse vincolato potrebbe chiedere assegnazione provvisoria?”

Con la mobilità 2019/2020, come previsto nell’art.22 comma 4 lettera a) del CCNL 2016-18, i docenti che presentano domanda di mobilità volontaria e che ottengono una delle scuole richieste, potranno presentare un’altra domanda di mobilità non prima di un triennio di permanenza nella scuola

Blocco triennale: in quali casi

Nel nuovo CCNI, ormai in dirittura d’arrivo, come prontamente segnalato da OrizzonteScuola, è previsto che, per la mobilità 2019/20, i docenti soddisfatti in una delle preferenze su scuola, indipendentemente dalla fase a cui parteciperanno e quale movimento chiederanno (trasferimento o passaggio),  saranno soggetti al vincolo di permanenza triennale nella scuola ottenuta.

Il blocco triennale nella scuola ottenuta in seguito alla mobilità interesserà anche i docenti che otterranno una scuola del comune di attuale titolarità anche attraverso la scelta del codice sintetico del distretto sub-comunale o del comune.

I docenti, che si troveranno in una delle condizioni indicate, quindi, potranno presentare di nuovo domanda di mobilità non prima dei tre anni dal movimento ottenuto.

Il vincolo decorre dal prossimo anno scolastico

Il docente che ha ottenuto trasferimento volontario su scuola nel corrente anno scolastico, o il docente immesso in ruolo nel corrente anno scolastico, come il nostro lettore, non sarà interessato dal vincolo triennale e potrà sicuramente presentare domanda di mobilità per il prossimo anno 2019/2020.

Le nuove regole, infatti, inserite nel nuovo CCNI, che sarà valido per il prossimo triennio 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 e per il quale è stata raggiunta l’intesa e siamo in attesa della firma e pubblicazione, non hanno valore retroattivo e  saranno valide a decorrere dal prossimo anno.

Saranno, quindi, sottoposti al vincolo triennale di permanenza nella scuola di titolarità i docenti che otterranno trasferimento o passaggio in una delle scuole richieste, secondo le regole esplicitate nel contratto, per il 2019/20

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