Mobilità straordinaria per tutto il personale neoassunto. Lettera

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Inviato da Luca Gallo – L’emergenza causata dalla diffusione del covid-19 è ancora lungi dal trovare una soluzione, c’è chi ipotizza mesi per tornare alla normalità.

In questa situazione drammatica per l’Italia e per il mondo intero, credo sia necessario togliere quei vincoli che impediscono ad una parte dei docenti e dei dirigenti neoimmessi in ruolo a partire dal 1 settembre 2019 di partecipare alla mobilita’ 2020-21, affinché prevalga insieme al diritto al lavoro, anche il diritto alla famiglia, oltre che naturalmente il diritto alla salute.

In poche parole che prevalga il buon senso in un momento di piena emergenza nazionale, in questo momento la politica deve venire incontro alle richieste dei cittadini, tutti insomma devono avere la possibilità di tornare quanto prima vicino alle proprie famiglie, per affrontare al meglio questa situazione senza precedenti, che sta letteralmente sconvolgendo le nostre abitudini e le nostre vite, per non parlare delle conseguenze che verranno, anche se già ora in molte famiglie c’è chi comincia a fare i conti con la perdita di commesse e di lavoro, per cui non permettere a tutti di spostarsi per affrontare al meglio questa situazione è come far finta che questa situazione non ci sia.

Molti insegnanti “bloccati” hanno genitori anziani che necessitano di aiuto, soprattutto in questa fase, una fase che ripeto potrebbe durare ancora chissà quanto, per cui sarebbe un grave errore non concedere la mobilità 2020-21 a tutti, proprio perché questa grave emergenza riguarda tutti, nessuno escluso.

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