Mobilità: solo alcuni Uffici Scolastici conciliano per secondaria II grado, così docenti di fase C scavalcano colleghi di fase B. Lettera

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Sono un docente a tempo indeterminato dal 1992, essendo la mi sede di titolarità fuori dalla regione in cui vivo e lavoro da già 6 anni, sono stata costretta a partecipare ai movimenti della fase B insieme ai neo immessi in ruolo.

Cosa ha sortito questo? Che sono stata scavalcata dai docenti della fase C anche con punteggi molto più bassi del mio. Si fa conciliazione ma essendo titolare in altra provincia mi costringono a raggiungere ufficio scolastico della scuola di titolarità. ..dimenticavo io sono in Sardegna provincia di Cagliari e la mia sede di titolarità è nella provincia di Cuneo. Da ipotizzare lo stress del viaggio in un periodo di rientro dalle vacanze.

E poi la farsa della conciliazione? Nulla di fatto.  A Cuneo il “miur ” non ha dato mandato di procedere per la scuola secondaria ma a Cagliari si. E allora io sono qui a Cuneo avendo fatto domanda di trasferimento interprovinciale per la Sardegna ma non posso conciliare perché qui a Cuneo non hanno mandato e a Cagliari procedono con le conciliazione.  Non si può parlare di discriminazione?  E poi l’ufficio interessato non dovrebbe essere Cagliari?  Ma io sono fuori ancora una volta perché la mia richiesta non può essere presa in carico dall’ USP di Cagliari.

Dopo tanti anni di lavoro nella scuola e di tanto del mio tempo dedicato al buon funzionamento ecco la giusta ricompensa. …

Prof.ssa Colella Anna

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