Mobilità, SNALS: MIUR dia posti aggiuntivi in provincia di Bari per trasferire i vincitori di ricorsi contro l’algoritmo

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Snals Bari – Nella provincia di Bari, come in molte delle province del sud, sono giunte e ancora giungono, molte decine di ricorsi avverso assegnazione/trasferimento di docenti soprattutto della scuola primaria, ma anche della secondaria di primo e di secondo grado, in sedi improponibili nonché erronee, a causa del malfunzionamento del “ famigerato algoritmo” che, per ammissione della stessa amministrazione ha veramente “dato i numeri (sbagliati)”.

Tali ricorsi, in massima parte accolti sia dai vari tribunali aditi che dal MIUR medesimo, hanno dato avvio a una ridda di spostamenti, già disposti ovvero da disporre, di docenti tra varie province in tutta la Puglia.
Ci si riferisce a provvedimenti adottati dalla stessa amministrazione a seguito di procedimenti conciliativi nonché di ordinanze dei vari tribunali.
Purtroppo posti per tutti non ce ne sono e quindi succede che sia i destinatari di provvedimenti giudiziali che i relativi “controinteressati” si ritrovano a condividere la medesima titolartà di sede e/o di ambito.
Pertanto ci si ritrova a cercare di dipanare una matassa che si va via via ancor più intricando atteso che nasce l’esigenza di dover sistemare docenti vincitori di cause ovvero di conciliazioni su posti inesistenti ovvero occupati da altri docenti ivi assegnati con le procedure di mobilità straordinaria. Questi ultimi, a loro volta, attiverebbero un ulteriore contenzioso con il MIUR qualora venissero trasferiti altrove ovvero su sedi a dir poco per loro stessi scomode.
Quale conseguenza di tutto ciò si rischia l’assorbimento/azzeramento dei posti rivenienti dai pensionamenti cioè di quei posti che sarebbero disponibili per nuove assunzioni a tempo indeterminato e a tempo determinato. Con buona pace degli aspiranti docenti precari
Senza contare il blocco dei trasferimenti interprovinciali.
La nostra proposta per una soluzione più logica e ragionevole sarebbe che il MIUR destinasse alla nostra provincia, nonché a tutte quelle che soffrono le stesse discrasie burocratiche, un contingente aggiuntivo di posti a compensazione di quelli assorbiti dai vincitori dei ricorsi e/o conciliazioni i quali legittimamente devono essere sistemati nelle province di diritto.
Anche in considerazione che il danno è stato causato dalla mancanza di attenzione del MIUR nell’attività dell’algoritmo che doveva sviluppare i movimenti della mobilità straordinaria del personale docente per l’anno scolastico in corso.
Auspichiamo una presa di coscienza del MIUR che assuma i provvedimenti dovuti.

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