Mobilità, servizio paritaria e precedenza assistenza riportano docente in Sicilia

di redazione
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Il Tribunale di Termini Imerese accoglie il ricorso cautelare presentato da una docente siciliana assistita dall’avvocato Vincenzo La Cava riconoscendo alla stessa 4 anni di servizio alle dipendenze della scuole paritarie nonchè  il diritto di precedenza ex art. 33, commi 5 e 7, della legge 104/92, in favore della ricorrente, nelle operazioni di trasferimento della Scuola Secondaria di primo grado nell’ambito territoriale della provincia di Messina per l’A.S. 2018/2019. 

così il Giudice del Tribunale di Termini Imerese dott.ssa Chiara Gagliano ha disposto ”  previa disapplicazione della normativa secondaria e dei provvedimenti amministrativi incompatibili, condanna il MIUR ad attribuire alla parte ricorrente, sia ai fini della progressione in carriera che in relazione alla procedura di mobilità a.s. 2018/2019 e a quelle successive, oltre al punteggio già attribuito, anche il punteggio derivante dal servizio pre-ruolo prestato dall’a.s. 2008/2009 all’a.s. 2011/2012, per complessivi anni quattro, presso scuole paritarie, considerandolo a tali fini alla medesima stregua di quello prestato presso scuole statali, deliberando il trasferimento in mobilità della ricorrente sulla scorta del punteggio complessivo spettante in relazione alla domanda di mobilità presentata;

dichiara il diritto di precedenza ex art. 33, commi 5 e 7, della legge 104/92, in favore della ricorrente, nelle operazioni di trasferimento della Scuola Secondaria di primo grado nell’ambito territoriale della provincia di Messina per l’A.S. 2018/2019, secondo l’ordine di preferenza indicato nella istanza ritualmente presentata in via amministrativa, in assenza di altri vincitori che vantino titoli uguali o superiori, nell’ambito territoriale in questione”.

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