Mobilità, richiesta sostegno e posto comune: come si valuta la domanda. Le FaQ

di Giovanna Onnis

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Nella domanda di trasferimento il docente interessato e in possesso dei titoli necessari può chiedere contemporaneamente sia sostegno che posto comune.

Sull’argomento ci sono ancora molti dubbi e incertezze che i docenti esprimono alla nostra redazione. Si tratta di quesiti ai quali riteniamo doveroso fornire risposte al fine di consentire ai docenti interessati di presentare domanda compilando il modulo con cognizione di causa e, quindi, con la giusta consapevolezza relativa ai criteri con i quali saranno valutate le loro richieste.

Tutti i docenti possono chiedere nella domanda di trasferimento sia sostegno che posto comune?

No.

Possono fare richiesta di trasferimento sia sul sostegno che su posto comune soltanto i docenti in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno, la cui titolarità può essere indifferentemente sul sostegno o su posto comune.

Non possono , quindi, presentare domanda, chiedendo ambedue le tipologie di posto, le seguenti categorie di docenti:

  • docenti titolari sul sostegno che non hanno superato il vincolo quinquennale di permanenza su questa tipologia di posto. Questi docenti, infatti, possono partecipare alla mobilità solo per posti sul sostegno
  • docenti titolari su posto comune non specializzati sul sostegno

Per chiedere trasferimento sia sul sostegno che su posto comune si devono compilare moduli diversi?

No.

Per chiedere trasferimento sia sul sostegno che su posto comune è sufficiente compilare un solo modulo, quello relativo al grado di istruzione di titolarità.

Il modulo domanda sarà disponibile nella piattaforma ministeriale IstanzeOnline entro i termini che saranno previsti nell’Ordinanza ministeriale sulla mobilità 2020/21

Nel trasferimento prevale la tipologia di posto di titolarità?

No.

La priorità tra sostegno e posto comune viene stabilita dal docente che presenta domanda a prescindere dalla tipologia di posto di titolarità.

Come deve essere indicato l’ordine di priorità tra le due diverse tipologie di posto?

L’ordine di priorità tra le due tipologie di posto richieste viene indicato dal docente all’atto della compilazione della domanda.

Nel modulo è presente, infatti, una sezione specifica dove indicare su quale tipologia di posto desidera prioritariamente il trasferimento.

Si tratta della sezione “Scelta tipo posto” nella quale le caselle da compilare, nei moduli dello scorso anno, erano differenti per i diversi ordini e gradi di istruzione, come di seguito indicato:

Caselle 35 – 36 e 37 per scuola dell’Infanzia

L’ordine di priorità deve essere indicato, in tutti i casi, con numerazione progressiva (1-2-3…)

È possibile differenziare la scelta per le diverse tipologie di posto per ogni preferenza territoriale espressa nella domanda?

No.

La richiesta per le due tipologie di posto è valida per tutte le preferenze espresse, nessuna esclusa. Non è possibile, quindi, per una scuola chiedere sia sostegno che posto comune e per un’altra scuola solo sostegno o solo posto comune.

L’ordine di priorità tra le due tipologie di posto, indicato nella domanda, non può essere differenziato per le singole preferenze espresse. Tale indicazione è unica e vale, pertanto, per tutte le preferenze territoriali inserite, sia analitiche che sintetiche

Come viene valutata la domanda?

La domanda viene valutata sulla base delle indicazioni inserite dal docente, rispettando, quindi, l’ordine con il quale sono inserite le preferenze e l’ordine di priorità indicato per le due tipologie di posto richieste

Con quale ordine si considerano le due tipologie di posto per ogni preferenza espressa?

L’ordine di priorità indicato dal docente per posto sul sostegno e posto comune viene rispettato per tutte le

preferenze territoriali espresse.

Nel caso di preferenza analitica (singola scuola) verranno progressivamente esaminate le varie tipologie di posto esistenti nella scuola secondo l’ordine espresso dal docente. In assenza di disponibilità per ambedue le tipologie di posto richieste si valuta la successiva preferenza analitica

Nel caso di preferenza sintetica viene esaminata la prima tipologia di posto indicata dal docente come prioritaria, per tutte le scuole comprese nella singola preferenza sintetica espressa. Successivamente, con le medesime modalità, viene esaminata l’altra tipologia di posto richiesta, secondo l’ordine indicato nella domanda

È possibile esprimere preferenza per la scuola di titolarità?

Sì, ma in questo caso è possibile chiedere solo una tipologia di posto, quella diversa dal posto di titolarità.

Il docente titolare sul sostegno potrà chiedere, quindi, trasferimento nella scuola di titolarità solo su posto comune.

Il docente titolare su posto comune potrà chiedere, invece, trasferimento nella scuola di titolarità solo sul sostegno.

In tutti i casi il docente parteciperà al trasferimento senza alcuna precedenza, ma in base al punteggio, anche se il movimento interessa la scuola in cui è già titolare

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