Mobilità provinciale e interprovinciale, quante domande presentare? Ordine delle preferenze

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Intendo presentare domanda di mobilità sia provinciale che interprovinciale, quante istanze devo presentare?

Rispondiamo ad uno dei quesiti più ricorrenti giunti in redazione.

Mobilità provinciale e interprovinciale: quante domande

I docenti, che intendono partecipare alle operazioni di mobilità sia provinciale che interprovinciale, presentano un’unica istanza, esprimendo nella medesima sia preferenze provinciali che interprovinciali.

E’ possibile esprimere sino a 15 preferenze.

Qui le info sulle preferenze esprimibili

Mobilità provinciale e interprovinciale: ordine preferenze

Considerato che la domanda è unica, bisogna fare attenzione all’ordine con cui si esprimono le preferenze, in quanto da esso dipende la priorità che il docente vuole dare ai due movimenti (provinciale e interprovinciale).

Esempio: un docente titolare a Milano, interessato principalmente al movimento interprovinciale, esprimerà dapprima preferenze (scuola, comune, distretto e provincia) interprovinciali e poi quelle relative alla provincia di titolarità; se, invece, è interessato principalmente al movimento provinciale, esprimerà dapprima preferenze relative alla provincia di titolarità e poi quelle interprovinciali.

Quanto detto perché il sistema si ferma alla prima preferenza ove c’è un posto disponibile, per cui è il docente a decidere quale movimento far prevalere, fermo restando la disponibilità di posti.

Mobilità, firmato il Contratto. Le novità, scarica il testo

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