Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Mobilità docenti: per ottenere passaggio di ruolo devono essere disponibili minimo quattro posti

La mobilità professionale si dispone su una precisa aliquota come stabilisce il CCNI. Quale aliquota per 2020/21, come si calcola

Una lettrice ci scrive:

Sono una docente di scuola dell’infanzia e quest’anno ho prodotto domanda di passaggio di ruolo alla primaria. Mi chiedo quale sia il numero minimo dei posti disponibili per poter ottenere il passaggio

Il CCNI sulla mobilità firmato lo scorso anno ha validità triennale e le disposizioni in esso contenute si applicano per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22.

Come chiarisce l’art.6 comma 2, per il triennio citato, le operazioni di mobilità territoriale e professionale si collocano in tre distinte fasi  come di seguito indicato:

I fase: Trasferimenti all’interno del comune

II fase: Trasferimenti tra comuni della stessa provincia

III fase: mobilità territoriale interprovinciale e  mobilità professionale

III fase della mobilità: si dispone su precise aliquote

All’interno della III fase della mobilità sono comprese diverse tipologie di movimento: i trasferimenti interprovinciali, i passaggi di cattedra e i passaggi di ruolo sia provinciali che interprovinciali

Se i trasferimenti provinciali, quindi i movimenti della I e della II fase, vengono disposti sul 100% delle disponibilità, i movimenti della III fase devono rispettare le aliquote previste nel contratto.

Come esplicitato, infatti, nell’art.8, dopo i trasferimenti provinciali i posti rimasti disponibili vengono ripartiti nel seguente modo:

1- il 50% dei posti viene accantonato per le immissioni in ruolo

2- il restante 50% dei posti viene destinato alla mobilità della III fase

Le operazioni di mobilità relative alla terza fase, per il prossimo anno scolastico 2020/21, si realizzano, su questo restante 50%,  secondo le seguenti aliquote:

– il 30% delle disponibilità è destinato alla mobilità territoriale interprovinciale

–  il 20% alla mobilità professionale

Tali aliquote sono applicate fatti salvi gli accantonamenti richiesti e la sistemazione del soprannumero provinciale considerando distintamente le diverse tipologie di posto (comune/sostegno).

Ai fini della ripartizione dei posti, l’eventuale posto dispari, come chiarisce il comma 7 del succitato art.8, è assegnato ad anni alterni a favore delle assunzioni in ruolo o alle operazioni di mobilità; nel 2019/20 è stato assegnato alle operazioni di mobilità, conseguentemente per il prossimo anno scolastico 2020/21 sarà assegnato alle immissioni in ruolo

Numero minimo di posti disponibili per potere disporre un passaggio

Il numero minimo di posti disponibili per poter disporre un passaggio è indicato nella tabella inserita  nel contratto come nota esplicativa dell’art.8.

Per disporre un movimento relativo alla mobilità professionale è necessario che dopo i trasferimenti provinciali risultino almeno 4 posti disponibili, dei quali 2 saranno destinati alle immissioni in ruolo e 2 ai movimenti della III fase con la seguente ripartizione, 1 ai trasferimenti interprovinciali e 1 alla mobilità professionale.

Per i diversi casi si rimanda alla succitata tabella inserita nel contratto (nota 1 art.8)

 

Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.
Per le istituzioni scolastiche. Consulenza specifica e risposta garantita. Gratuitamente [email protected]izzontescuola.it

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia