Docenti di ruolo, nuove regole per acquisire abilitazione per passaggio di ruolo/cattedra

di redazione
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La legge di Bilancio modificherà il decreto n. 59/2017, novellando il sistema di reclutamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Tra le modifiche apportate ricordiamo l’abrogazione del comma 3 dell’articolo 4 del decreto suddetto.

Attività formative docenti di ruolo

Il summenzionato comma 3 disponeva l’organizzazione di specifiche attività formative riservate a docenti di ruolo in servizio che consentano di integrare la loro preparazione al fine di poter svolgere insegnamenti anche in classi disciplinari affini o di modificare la propria classe disciplinare di titolarita’ o la tipologia di posto incluso il passaggio da posto comune a posto di sostegno e viceversa, sulla base delle norme e nei limiti previsti per la mobilita’ professionale dal relativo contratto collettivo nazionale

Le predette attività, dunque, sarebbero state poste in essere per permettere ai docenti di ruolo di acquisire le competenze necessarie ai fini della mobilità professionale, ossia dei passaggi di ruolo o cattedra.

Corsi abilitanti in arrivo o solo concorso?

I nostri lettori, considerato che la suddetta disposizione è stata abrogata, ci chiedono come potranno acquisire l’abilitazione utile per poter partecipare alla mobilità professionale.

Una risposta è fornita nella legge di bilancio, laddove si prevede che il superamento di tutte le prove del concorso, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi previsti, costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso (parliamo quindi di scuola secondaria).

I titoli di accesso al concorso per scuola secondaria sono la laurea (con piano di studio idoneo per l’insegnamento di quella classe di concorso) e i 24 CFU in discipline antropo – psico – pedagogiche ed in metodologie e tecnologie didattiche(oppure l’abilitazione specifica all’insegnamento). Da evidenziare che per i docenti abilitati (come quelli di ruolo) anche per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, rispetto a quello per cui si concorre, è previsto l’esonero dal conseguimento dei predetti 24 CFU.

Poiché il concorso è, appunto, abilitante, il docente di ruolo può utilizzare il titolo o per una nuova immissione in ruolo e/o per richiedere la mobilità professionale (passaggio di ruolo e/o di cattedra).

Ci viene, inoltre, chiesto se verranno attivati nuovi corsi abilitanti. Al momento non è possibile rispondere, considerato che il Miur non si è espresso in proposito, tuttavia potrebbe essere un’ipotesi plausibile.

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