Mobilità professionale ATA: si rispetti la graduatoria

Di Lalla
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red – Pubblichiamo anche oggi alcuni interventi sulla mobilità professionale Ata. Dopo l’appello al Ministro Profumo affinchè blocchi la procedura di mobilità professionale, gli interventi del personale in attesa di assunzione dalla graduatoria.

red – Pubblichiamo anche oggi alcuni interventi sulla mobilità professionale Ata. Dopo l’appello al Ministro Profumo affinchè blocchi la procedura di mobilità professionale, gli interventi del personale in attesa di assunzione dalla graduatoria.

Anna Laura Lucarelli – "Spettabile Orizzonte Scuola, ho preso in visione "Appello al ministro Profumo: blocchi la graduatoria per la mobilità professionale ATA" Ciò ha dell’inverosimile e dell’incredibile. Su quali basi sostenete questa posizione? O meglio, sicuramente questa è la posizione che nell’arco di un decennio con tagli e divisioni tra il personale, (docente e ATA) ha creato lo sfacelo della scuola pubblica!

Altro non riesco a comprendere. Volete dividere il personale ATA, per quale motivo? Non riesco a comprendere altro se non l’aspetto più deleterio e subdolo nel sostenere questa richiesta al neo Ministro!

Personalmente, come altri circa 3000 dipendenti, tra assistenti e collaboratori di ruolo, ho sostenuto un concorso (comprensivo di prove preselettive, corso di formazione ed esame finale) relativo ai passaggi verticali del personale ATA dall’area A a B e da B a D, che si è tenuto nell’estate 2010, e si è risolto con la pubblicazione di una graduatoria dei promossi all’esame finale e risultati quindi idonei alla mobilità professionale, in cui parte dei vincitori è stata assunta da detta graduatoria nell’a.s. 2010/2011.

Un vero e proprio concorso, come da ultimo ha ribadito la recentissima pronuncia n. 33/2011 del Consiglio di Stato in Adunanza plenaria: vi è concorso laddove vi sia un bando, un’attività di valutazione e un’approvazione finale della graduatoria che individua i vincitori. Al contrario, lo stesso Consiglio afferma che NON è configurabile quale procedura concorsuale l’assunzione dalle graduatorie di prima fascia. E con ciò si badi bene, da parte nostra, non vi è alcun intento polemico verso i colleghi precari recentemente passati in ruolo dalle graduatorie permanenti.

Questa lettera è una lettera aperta per chiedere a voi sindacati: e questa è la politica dei sindacati verso noi della mobilità?

Perché, siete anche i NOSTRI sindacati, vero? Non abbiamo forse anche noi il diritto a vederci tutelati contro la deriva verso la quale stiamo andando?

A luglio 2011 è stata firmata una pre-intesa (MIUR e SINDACATI), con successivo accantonamento di posti da parte del MIUR, per l’assunzione nell’a.s. 2011/12 dei restanti idonei inclusi nella sempre suddetta graduatoria per la mobilità professionale. ( tutto questo per non disperdere le risorse economiche che la formazione ha richiesto, come pure quelle umane createsi con la formazione, visto l’impegno e i sacrifici fatti dai candidati che hanno superato tutte le prove.

Secondo Voi per quale motivo, dato che i nostri posti sono già accantonati, non devono essere assegnati?

Mi auguro un intervento sollecito e risoluto, nel rettificare tali posizioni.

Come inserito in graduatoria di Mobilità professionale, tanto dovevo."

Claudio Micheli* – "Mi rivolgo a Lei, Illustrissimo Ministro, per illustrarle una un’assurda situazione, fatta di lungaggini e ingiustizie, che più di tremila persone (tra collaboratori scolastici e assistenti amministrativi) stanno vivendo da troppo tempo.

Tutto ha avuto inizio due anni fa, quando il Ministero dell’ Istruzione ha indetto il Concorso "Personale ATA – Contratto collettivo nazionale integrativo 3/12/2009 – Procedure per i passaggi dall’area contrattuale inferiore all’area immediatamente superiore, ai sensi dell’art. 1, comma 2, della sequenza contrattuale 25 luglio 2008", praticamente un concorso interno in parallelo a quello esterno delle graduatorie dei 24 mesi del personale ATA (personale non docente della scuola).

Cercherò dunque di essere breve e conciso.

Il suddetto concorso (comprensivo di prove preselettive, corso di formazione ed esame finale) relativo ai passaggi verticali del personale ATA dall’area A a B e da B a D, si è tenuto nell’estate 2010, e si è risolto con la pubblicazione di una graduatoria dei promossi all’esame finale e risultati quindi idonei alla mobilità professionale. La prima tranche dei vincitori è stata assunta da detta graduatoria nell’a.s. 2010/2011.

A luglio 2011 è stata firmata una pre-intesa (MIUR e SINDACATI), con successivo accantonamento di posti da parte del MIUR, per l’assunzione nell’a.s. 2011/12 dei restanti idonei inclusi nella sempre suddetta graduatoria per la mobilità professionale. ( tutto questo per non disperdere le risorse economiche che la formazione ha richiesto, come pure quelle umane createsi con la formazione, visto l’impegno e i sacrifici fatti dai candidati che hanno superato tutte le prove)

Nei successivi mesi non c’è stata più alcuna informazione ufficiale dell’iter burocratico a cui doveva essere sottoposta la norma che dava il via all’assunzione dei restanti idonei e, dal poco che si è riusciti a capire, tutto procedeva bene fino al 26 ottobre, si parlava di un’imminente convocazione per l’assunzione degli idonei nel profilo superiore, poi si è cominciato a parlare di intoppi, problemi, nonché dell’esigenza di chiarimenti – non si sa bene da chi richiesti – se dal MEF o dalla Funzione Pubblica.

I sindacati rilasciano laconiche notizie, superficiali e contraddittorie che non fanno che aumentare le nostre preoccupazioni.

Gli interessati (circa 3000 ATA in tutt’Italia) sono stati lasciati totalmente al buio di informazioni: dal Ministero dell’Istruzione, dal Ministero della Funzione Pubblica, dal Ministero dell’Economia.

Possibile trattare delle persone in questo modo?

Possibile che per un chiarimento tra un ministero e un altro, con la tecnologia di oggi debba passare così tanto tempo? Dov’è la trasparenza degli uffici pubblici?

Tutto ha una conseguenza: sempre i più deboli pagano. Nelle scuole in cui presta servizio il personale inserito nelle graduatorie della mobilità professionale, i dirigenti hanno sospeso loro straordinari e recuperi, essendo ufficioso, dall’inizio dell’anno scolastico, l’imminente passaggio ad altro profilo.

Ci siamo rivolti al MIUR, agli USR e UST. Tutti dicono di non sapere nulla, di essere in attesa di comunicazioni dal Ministero e dato che nel frattempo è cambiato il Governo, è cambiato pure lo staff ministeriale.

Mi spiace seccarLa, ma La prego, le sarei grato se volesse attivarsi per dare uno sbocco positivo a tutta questa estenuante procedura, che rischia di arenarsi per la burocrazia voluta dal precedente Governo.

In attesa del buon esito della procedura ci sono i circa tremila dipendenti di ruolo in attesa del passaggio al profilo superiore e gli altrettanti precari che aspirano a prendere il posto di ruolo lasciato da loro vacante, in tutto circa seimila persone.

RingraziandoLa per l’attenzione,

Le porgo i miei più cordiali saluti

*(collaboratore scolastico in attesa di mobilità professionale)"

Marilena Vergura – "Questa guerra tra poveri non accenna a diminuire.. La Mobilità Professionale Verticale ATA.. Ad oggi, nonostante gli accordi presi, per questo anno scolastico non ha prodotto assunzioni.. cosa si
sta aspettando? Hanno diritto o no i vincitori di concorso ad ottenere il passaggio al proflo superiore??? Si continua a dare voce a quei precari amministrativi i quali non vorrebbero che questo accadesse.. E’ vero o no che i collaboratori scolastici, VINCITORI DI CONCORSO, quando finalmente potranno accedere al profilo superiore, andranno sì ad impegnare posti da assistenti amministrativi e da assistenti tecnici… ma è altrettanto vero che cederanno il proprio posto di lavoro ad altrettanti collaboratori scolastici precari che sperano in questa mobilità per poter lavorare..

Perchè il ministro dovrebbe tutelare un profilo e maltrattarne un altro..? Perchè loro fanno la voce più grossa? Bene.. caro Ministro Profumo.. si avvalga della sua autorità.. e consegni ai vincitori di concorso il posto che a loro spetta per diritto e che da mesi attendono..

E aggiungo, insieme alla disposizione immediata per le assunzioni dalla graduatoria della mobilità professionale, faccia pervenire nelle segreterie un disciplinare che dia indicazione sulle modalità di accoglienza di questo personale entrante, che proprio a causa di questa inutile guerra viene maltrattato e poco considerato dai dirigenti di turno e dai colleghi di ufficio…Grazie, Buon Natale al Ministro Profumo, Buon Natale alla redazione di Orizzonte Scuola e Buon Natale a tutti i colleghi Ata."

D.S.G.A. Dott. Antimo Petrossi (precario) – "Leggo continuamente sul Vs. sito (e non solo) continue lamentele e appelli avverso le graduatorie della mobilità professionale ATA.

La cosa che più mi sconvolge e che arrivano dal personale ATA stesso e persino alcuni DS.

Si fa’ la guerra fra poveri. Vorrei ricordare che fino ad oggi gli assistenti venivano reclutati con il semplice diploma di scuola media senza alcuna formazione specifica; che come DSGA poteva esserlo chiunque in grado di assumersi tale responsabilità. Ora con la mobilità professionale si è provveduto a dare finalmente "merito al merito".

Personalmente, sono un assistente amministrativo che da anni lavoro come sostituto DSGA (ex art. 11 bis) e che vi vedo scavalcare da colleghi che non hanno le minime competenze contabili e non sono laureati (o non hanno una laurea pertinente il tipo di lavoro) solo perché ciò prescrive la legge vigente, ma non mi sono mai lamentato perché ciò sono regole; come assistente mi sono visto, in passato,  togliermi incarichi specifici solo perché la norma favoriva chi era di ruolo, senza preoccuparsi poi se tale incarico venisse svolto o si era competenti a farlo.

Come si vede il rispetto delle norme non è sempre accettazione; se io e gli altri l’hanno rispettate non vedo perché non rispettare anche la mobilità professionale. Invece di lamentarsi di quest’ultima, ci si dovrebbe lamentare dei tagli agli organici, dell’assurdo piano di dimensionamento scolastico, dei tagli economici alle scuole, dei velati e nascosti tagli dei posti a qualsiasi livello; ma la cosa che più mi sconvolge è non lamentarsi dei posti riservati ai docenti inidonei: ora presupponendo che questi siano stati dichiarati inidonei  all’insegnare per problemi vari, vanno, per questi spostati nei ruoli di assistente amministrativo.

Questo fa capire la considerazione che hanno del personale amministrativo: perché, allora, non offendersi e lamentarsi di ciò piuttosto che osteggiare dei collaboratori diplomati, formati sicuramente più idonei degli inidonei? E sicuramente più idonei di tanti altri che si grattano la pancia per tutte le sei ore, incompetenti e fannulloni (il classico statale)? Colleghi assistenti puntato il vostro dito nella giusta direzione!

E poi vorrei ricordare che la mobilità professionale riguarda anche noi assistenti laureati e formati, che si sono fatti un m…. così durante il mese di agosto, che sono stati sottoposti ad esami scritti e orali, che ricoprono da anni tale ruolo, perché mancano i DSGA nelle scuole. Perché i Dirigenti non si preoccupano di ciò, piuttosto che preoccuparsi di chi arriva nelle segreterie scolastiche?"

Leggi anche un altro punto di vista:

Appello al ministro Profumo: blocchi la graduatoria per la mobilità professionale ATA

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